mercoledì, 29 agosto 2007
A seguito della decisione del comune di Firenze, che ha messo fuori legge i lavavetri che operano agli incroci delle strade (pesante ammenda e reclusione fino a tre mesi), mi sorge spontanea una domanda.
Ma dove finiranno tutti questi poveracci che, pur essendo considerati dalla maggior parte dei cittadini insistenti oltremisura, alle volte maleducati, spesso insopportabili, hanno sempre operato alla luce del sole, cioè non impegnandosi in alcuna attività di tipo criminale, se non guadagnando in nero qualche spicciolo che gli consenta di vivere?
Non è che ora, non potendo continuare la loro "attività", saranno riciclati in altre e ben meno nobili mansioni, da parte di quello stesso racket che pare gestisca da sempre le misere vite di questi uomini?
A me personalmente, i  lavavetri non hanno mai dato eccessivo fastidio, anzi, spesse volte ho accettato entusiasta la loro proposta di pulizia del parabrezza della mia auto, servizio che ho ricambiato con un sorriso ed una qualche monetina.
La scelta del comune di Firenze, devo ammetterlo, non mi pare una idea splendida.
Certo, è necessario porre dei paletti al proliferare di tali attività, soprattutto se sono gestite in segreto dalla malavita.
Ma, credo si potesse trovare un altra soluzione....magari un pò meno drastica.
Buona giornata a tutti (anche ai lavavetri!!).
postato da: Bluesmaster alle ore 12:25 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1   30 Agosto 2007 - 19:45
 
Mi dispiace molto per i lavavetri di Firenze e condivido il tuo pensiero .Un saluto non prima di aver aggiunto che pure mio marito è bassista ma in in quel di Messina.Ciao
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