sabato, 31 maggio 2008
Quanto avvenuto a Napoli nei giorni scorsi, lancia un pesante allarme legalità sul nostro paese e dimostra, a mio parere, come sia impossibile imporre delle regole a chi le regole in maggior parte ha sempre "faticato" ad accettarle.
Non sto facendo di tutti i napoletani un fascio, sia chiaro.
Le eccezioni non mancano...eccome!!!
Ma è da sempre che vedo nella città partenopea lo specchio di un mondo tanto vicino e contemporaneamente così lontano dalla terra in cui io vivo ogni giorno.
Insomma, il sud Italia vive una realtà che è completamente diversa da quella che si vive al nord.
La malavita profondamente radicata rappresenta sicuramente un problema, come pure la mancanza di lavoro, per non parlare di una generalizzata arretratezza strutturale che va a pesare come un macigno sulla popolazione del posto.
Ma questo, non può e non deve essere una scusante alle scene vergognose che abbiamo visto nei giorni scorsi.
Gli atti di guerriglia urbana contro le forze dell'ordine (per di più in una realtà come quella) non hanno davvero nulla di civile.
Alle volte penso che per risolvere tanti problemi basterebbe soltanto cambiare un pò le mentalità delle persone.
Ma poi, mi rendo conto che la realtà in Italia è ben più complessa di quanto si possa pensare e di conseguenza estremamente difficile da gestire, anche per chi si fa carico di risolvere determinati problemi.
Io non voglio colpevolizzare nessuno: Dico solo che per uscire da una situazione tanto critica cittadini ed istituzioni devono unire le proprie forze e lavorare assieme per cercare di trovare la soluzione al problema.
Fin che non ci sarà questa volontà, non cambierà proprio nulla.
Buona giornata a tutti.







sabato, 10 maggio 2008
E' davvero incredibile!!!!
Durante il precedente governo Prodi, si sono passati mesi a discutere su come spendere il famoso "tesoretto", che pareva essere il frutto di una centrata politica fiscale e di eccellenti norme antievasione.
Oggi, il neo ministro della economia Tremonti, appena insediatosi, si è affrettato a ricordare a tutti gli italiani che del tesoretto non c'è traccia.
Che chiavata!!!
Chi se lo sarà mangiato?
Attendo ler vostre risposte...
giovedì, 08 maggio 2008
L'essere umano maschile ha una curiosa tendenza.
Fermo in auto ai semafori, inganna il tempo scaccolandosi allegramente il naso, di solito incurante degli sguardi perplessi (ed anche un pò schifati) di chi ha la fortuna di assistere a questo grandioso spettacolo.
Questa mattina, mentre assistevo all'ennesimo spiacevole show di un mio "compagno" automobilista, ho notato con quale metodo il possente minatore, andasse a gettare i propri residui organici fuori dal finestrino, con la stessa scioltezza con cui i più indisciplinati svuotano fuori dall'auto il loro posacenere.
All'improvviso mi è sorta una domanda: "...d'estate con i finestrini aperti va tutto bene, ma d'inverno, quando questi selvaggi se ne stanno ben rintanati dentro al loro abitacolo, non è che per evitare il famoso colpo d'aria, vadano a sistemare i loro rifiuti appiccicandoli sotto al cruscotto?"
Sarebbe davvero l'ennesima virtù del genere umano!!!
sabato, 03 maggio 2008
Alcune sere fa ho seguito alla tv il programma Annozero di Michele Santoro.
Tra gli ospiti, figurava anche un personaggio che, come da copione, ha portato al solito il dialogo in sala su toni rabbiosi e concitati, tra urla e interruzioni continue, dimostrando in questo modo, di non avere il benchè minimo rispetto di tutte quelle persone che cercavano invece di dibattere su un tema importante con tono sereno e pacato.
Sinceramente la cosa mi ha infastidito parecchio...a tal punto che, nonostante fossi profondamente interessato all'argomento trattato, ho spento la tv, come personale segno di protesta contro la maleducazione che oramai dilaga anche sul piccolo schermo.
Non so...io sono senza parole....