giovedì, 31 gennaio 2008
Purtroppo il tempo passa, ma la situazione dei rifiuti nel napoletano rimane ancora senza soluzione.
Tutti i cittadini sono pronti ad erigere barricate e ricorrere se necessario anche alla protesta violenta (a tal proposito ricordo che Bertolaso fu bersagliato a sassate poco prima di dimettersi), pur di non accettare che nel proprio territorio vengano stoccate (anche se temporaneamente) le immense cataste di monnezza che ormai sommergono la città e i territori circostanti.
A questo punto le soluzioni potrebbero essere le seguenti:
1) Si getta tutto a mare.
Il problema è che la spazzatura galleggia e andrebbe a creare non pochi problemi alla navigazione.
Secondo problema, non meno importante è che galleggiando poptrebbe spostarsi verso altre regioni che non vivono questo vergognoso problema, pur producendo rifiuti come tutti quanti al mondo.
2) Si getta tutto nel Vesuvio
Questo vulcano può essere considerato un immenso termovalorizzatore!!!
Il problema sarebbe come portare tutto quanto verso la sommità del cratere.
A tal proposito si potrebbero usare dei Canadair per sganciare dall'alto i rifiuti verso la bocca del vulcano...ma, bisogna fare presto!!!
Tra non molto arriverà la bella stagione e gli stessi aerei saranno tutti impegnati nello spegnere gli incendi che qualche cretino tornerà sicuramente ad appiccare!!!
Scherzi a parte, io non vedo grandi vie di uscita a questa situazione.
Fin che non si cambierà la mentalità della gente c'è ben poco da scervellarsi per cercare soluzioni ad un problema che è e rimarrà per sempre irrisolvibile!!!
Buona giornata a tutti.
martedì, 29 gennaio 2008
Ho sempre creduto che nella testa di tanti esseri umani ci sia qualcosa che non quadra per il verso giusto.
D'altronde, ogni giorno assistiamo a comportamenti che rasentano la follia e, la cosa più strana è che la stragrande maggioranza delle persone sembrano essersi abituate a tutto questo, quasi fosse la normalità.
Mi riferisco, in particolare a tutte quelle persone che si siono recate in prima mattinata (alle sei!!!...no, dico, alle sei di mattina!!!) davanti al tribunale di Como, per assicurarsi l'ingresso e partecipare alla prima udienza del processo ai sospetti assassini di Erba.
D'accordo sul fatto che la tv ci ha abituati ad una spettacolarizzazione esagerata dei fatti di cronaca (soprattutto nera), ma un processo non è uno spettacolo tetrale, porca puttana!!
Va bene l'interesse per un atto barbaro, quale è stato l'assassinio di 3 persone, ma qui si è superata abbondantemente la soglia della pazzia.
E tutti i media, dal canto loro, non fanno altro che dare abbondante risalto al fatto, aggiungendo un pizzico di ulteriore follia alla follia.
Che dire?
Mi limito ad un semplice mah...




lunedì, 28 gennaio 2008
Dopo parecchi mesi di riposo forzato, dovuto al mio trasferimento in un altra regione, ho finalmente ricominciato a suonare.
Grazie ad un annuncio pubblicato in rete, sono stato contattato da una band con un gran tiro rockettaro e una ottima vena bluesy.
Una prima prova, preparata al volo è servita ai ragazzi per capire di che pasta musicale sono fatto e, dopo avere ricevuto la conferma della mia assunzione a loro bassista in pianta stabile, stasera si parte alla grande!!!
Ci sono una serie di spettacoli alle porte e la mole di materiale da preparare è davvero tanta, ma la cosa non mi spaventa!!!
Il basso di Alex è tornato a ruggire con grinta e voce poderosa e non vede l'ora di moredere di nuovo un palco!!!
It's only rock'n'roll...but I like it!!!!
giovedì, 24 gennaio 2008
Ecco...adesso siamo davvero arrivati alla fine.
Con il voto contrario alla fiducia richiesta dal governo Prodi, il Senato ha liquidato l'attuale esecutivo ed ha di fatto aperto la strada al ritorno della destra.
In questo modo, si potrà completare l'opera vergognosa tutta volta al favorire le classi più ricche, portata avanti dal precedente governo, il che traghetterà definitivamente le classi meno abbienti e il paese verso il baratro.
Sentiremo forse di nuovo parlare di condoni e contabilità creativa, vedremo di nuovo aumentare a dismisura l'evasione fiscale, abbraccieremo una politica estera filo americana che impegnerà i nostri militari su più fronti caldi, assisteremo alla promulgazione di leggi ad personam e all'aumento della intolleranza razziale e sessuale (che già più volte è stata sventolata da alcuni esponenti di destra).
Ben gli sta a tutti quei lavoratori che in questi mesi hanno urlato a gran voce il loro malcontento per l'operato di una coalizione che tra mille difficoltà, scelte spesso sbagliate ed alleanze con personaggi più che discutibili, cercava di riportare la nazione verso una condizione di quasi normalità.
Adesso sono davvero affari loro...e la cosa devo dire che mi rattrista da un lato e mi rende felice dall'altro!!!
Chi è causa dei propri mali, pianga se stesso e la propria stupidità!
mercoledì, 23 gennaio 2008
L'incapacità a governare dimostrata dalla nostra classe politica nazionale (destra e sinistra) in questi anni ha davvero dell'incredibile.
Non passa giorno senza che i signori dei palazzi del potere si rendano protagonisti di eccessi, sparate senza senso e fuori luogo, il tutto condito da decisioni più che discutibili, che altro non fanno se non gettare discredito su di una casta che ormai da tempo, non può più contare sulla fiducia del popolo elettore.
L'ultima trovata veramente incredibile è sicuramente la proposta di abolizione della legge che vieta la somministrazione di alcoolici dopo le due di mattina (legge giustissima atta a tutelare le vite dei giovani e che in questi mesi di applicazione ha visto diminuire notevolmente gli incidenti legati agli eccessi e agli abusi di tali bevande) e che ha trovato il pieno appoggio da parte dei due opposti schieramenti politici.
Insomma...si è divisi su tutto, ma quando si tratta di operare contro ciò che va a favore della vita dei giovani (perchè di questo si tratta: TUTELA DELLA VITA!!!) ci si trova tutti d'accordo e, molto probabilmente, l'accordo è stato trovato sulla spinta di grosse pressioni arrivate dall'esterno (credo che parte del merito vada ai gestori di locali pubblici).
Insomma...per farla breve, ancora una volta una assurda legge di mercato pare (ripeto...pare!!!) abbia preso il sopravvento sull'importanza della vita dell'uomo.
E A QUESTO PUNTO, OGNI COMMENTO ULTERIORE MI PARE DAVVERO SUPERFLUO!!!!
Buona giornata a tutti...e non dimenticatevi di sorridere nonostante tutto!!!!
sabato, 19 gennaio 2008
Ma era proprio necessario costruire l'ennesimo ponte nella laguna di Venezia?
Ed era proprio necessario affidarsi ad un nome di grido del design mondiale quale è l'architetto Santiago Calatrava?
Ma soprattutto, era necessario portare avanti un opera il cui costo era stato preventivato in una cifra che poi è inspiegabilmente lievitata di ben cinque volte (tipico Italian style!!!) e che, oltretutto (notizia di oggi) pare presenti seri problemi di stabilità (dovuta alla particolare morfologia del fondo su cui poggia la struttura) che possono arrivare a compromettere l'intera opera?
Non so, ma io sento una gran puzza.
Ed è la puzza inconfondibile e insopportabile dell'ennesimo spreco all' italiana.
Spero tanto di sbagliarmi...ma credo non sia così!
giovedì, 17 gennaio 2008
Devo cambiare auto, ma non riesco a decidermi.
Voglio assolutamente restare su una piccola taglia, adatta agli spostamenti cittadini, che consumi poco e che magari abbia pure un carattere aggressivo.
Ho visto la Toyota Yaris e la nuova Mazda 2, ma mi piace anche un sacco la Mini One (seppur un pò troppo costosa per i miei gusti).
Confesso che non riesco a decidermi....e sono andato in panne.
Qualche consiglio?
martedì, 15 gennaio 2008
Questo pomeriggio mi è arrivata una bellissima notizia.
Un mio carissimo amico, fratello di musica da sempre, ha deciso finalmente di mettere la testa a posto e di sposare la sua compagna.
Io, sono felicissimo di questa sua scelta e nell'augurargli tutta la felicità possibile, mi viene da ripensare a quante ne abbiamo combinate assieme, nel corso della nostra turbolenta esistenza.
Notti intere a suonare blues e bere vino, a rincorrere donzelle, ad inseguire sogni di gloria e successo.
Assieme abbiamo condiviso numerosi palchi, abbiamo discusso animatamente come solo i veri amici sanno fare, ci siamo mandati al diavolo alcune volte, per poi ritrovarci in men che non si dica, su di un palco, travolti dalla magia della musica che ci ha sempre accompagnati.
Avevamo promesso che mai e poi mai ci saremmo fatti incastrare (nel senso buono) da una donna e che saremmo sempre rimasti legati a questa nostra esistenza da musicisti, così nomade e libera, capaci di vivere ogni momento con una intensità senza eguali.
E il saper vivere al di fuori della massa, senza essere prigionieri di tutti quegli assurdi schemi che caratterizzano la nostra società, ci ha sempre fatto sentire vivi e di conseguenza estremamente felici del nostro essere.
Poi, come è giusto che sia, le cose cambiano.
Si trova l'amore, quello vero,  e in men che non si dica si ricalcolano tutti i parametri della nostra esistenza.
E' successo a me, ed ho cambiato regione senza pensarci due volte.
E' successo a lui, e presto lo vedrò di fronte ad un altare a pronunciare il giuramento più importante di fronte a Dio.
Lo confesso....in questo momento sono piuttosto emozionato.
Mi spiace solo di essere così lontano, altrimenti saremmo sicuramente a festeggiare questa bella notizia di fronte a qualche boccale di birra, con le note di un blues in tonalità minore a fare da cornice a un momento tanto importante.
Sono fiero di te, fratello!
Ti voglio bene...

martedì, 15 gennaio 2008
Accidenti a me!!!
Sono una persona maldestra.
Mi muovo sempre con la leggerezza di un elefante in una cristalleria e, nonostante faccia di tutto per stare attentissimo a non distruggere nulla, riesco comunque a rompere piccoli oggetti con una facilità che ha dell'incredibile.
Negli ultimi due mesi e mezzo sono riuscito a fare fuori una lampada da tavolo bellissima, un bicchiere in cristallo e un portagioie
E credo che non finisca qui....
PEGGIO DEL TERREMOTO IN FRIULI!!!
giovedì, 10 gennaio 2008
Come volevasi dimostrare!!
La situazione dei rifiuti a Napoli non si è risolta e come mi aspettavo, si sta ripetendo la trafila degli scorsi anni, con tonnellate di rifiuti campani in viaggio verso altre regioni di Italia dove verranno smaltiti.
Questa cosa la reputo di gran lunga molto più vergognosa dei cumuli di materiale lasciato a marcire lungo le strade del capoluogo partenopeo.
Vergognosa perchè in questo modo, non si aiutano gli abitanti di Napoli e comuni limitrofi a trovare una via di uscita a una situazione inverosimile, ma piuttosto, si offre a tutti la certezza che basta una rivolta popolare contro l'apertura di siti di smaltimento, perchè tutta l'immondizia da loro stessi prodotta prenda il volo verso altri e più attrezzati lidi, con grande gioia degli abitanti del luogo, che in questo modo allontanano pure il tanto decantato rischio di malattie legate per l'appunto allo smaltimento dei rifiuti stessi.
E poi, si sa, nelle altre regioni di Italia sono più fortunati!!!
Oltre ad avere inceneritori e discariche che funzionano a pieno regime, mica si ammalano a causa dei rifiuti!!!
No...proprio no!!!
Giusto allora che si vadano a caricare sulle spalle anche quelli degli altri....con buona pace dei soliti furbi e di coloro che fanno parte degli ingranaggi di un sistema corrotto e incapace di vivere e operare civilmente.
A proposito della fortuna degli abitanti di altre regioni: Loro riescono pure a protestare civilmente, continuando a mandare i figli a scuola!!!
Se non è una fortuna questa...
lunedì, 07 gennaio 2008
Non sono mai stato tifoso di calcio.
E non ho mai nutrito stima per i gruppi di ultras.
Anzi, li ho sempre visti come una massa di esagitati, che ben poco hanno a che spartire con lo spirito nobile che dovrebbe animare le gesta dei veri sportivi (sia nell'area di gioco che fuori dal campo).
Oggi, mi basta pensare alla tifoseria trevigiana e alla ennesima vergognosa esibizione di cui si è resa protagonista, per sentire tramutarsi la mia già bassissima stima in una sorta di disgusto totale, per questo sport e per tutta la massa di violenti che riesce ad animare ogni fine settimana.
La tifoseria di curva in questione, ha inneggiato alla persona che ha rapito e barbaramente massacrato la signora Iole Tassitani, raggelando la maggior parte dei presenti e lasciando senza parole la stessa dirigenza della squadra, che di fronte ad un atto tanto allucinante, ha evitato di divulgare commenti, quasi a volere seppellire nel silenzio più totale una vergogna profonda per un atto veramente incivile, che non può trovare nessuna giustificazione al mondo che ne alleggerisca la pesantissima gravità.
Spero vivamente che la società si muoverà per condannare con fermezza quanto successo.
Nel frattempo io rimango ancora una volta senza parole e tra mille pensieri che mi frullano in testa, cerco di guardare avanti, nella speranza di un futuro migliore, popolato da uomini migliori, che conoscano l'importanza del rispetto per la vita e per i propri simili, anche e soprattutto dopo la morte.


mercoledì, 02 gennaio 2008
Cosa ci fa capire quanto è grande e vera una amicizia che ci lega ad una persona?
Bastano poche parole, scritte in un momento di emozione e lasciate li, a riposare per sempre su un diario virtuale disperso nella rete.
Questa è la lettera che il mio amico Marco ha scritto in occasione del mio trasferimento in una nuova regione.
La rileggo spesso e ogni volta mi emoziona.
Oggi ho deciso di pubblicarla.
Grazie fratellone.
(Per motivi di privacy ho pensato di sostituire luoghi e nomi con il simbolo XXXX).

Alex se ne va. Va a vivere a XXXX dalla sua donna. Stasera nel nostro bar l'ho abbracciato e gli ho offerto qualche Negroni.
Ci ha raccontato del nuovo posto di lavoro in un negozio di arredamento. E del mini-appartamento a XXXX in cui abiterà con XXXX.
Lo rivedrò - spero - ogni volta che vado a XXXX per motivi di gestalt.
Ma non avrò più la possibilità di invitarlo alle nostre colazioni stropicciate.
Con Alex ho suonato in due gruppi, ho passato notti a parlare, ho riso tanto. Negli anni ci siamo dati consigli quasi sempre sbagliati, ma sempre sentiti, siamo entrati in conflitto ripetutamente (siamo stati 18 mesi senza salutarci), abbiamo vissuto insieme la stagione gloriosa e irripetibile del Castello del Vescovo (che leggenda, ci vorrebbe una musica di Morricone).
L'ho visto incontrare donne bellissime e sbagliate, bellissime e giuste, brutte e sbagliate. L'ho visto scendere da una jeep con le corna sul cofano. L'ho visto infervorarsi solo per due cose: Rifondazione e il blues.
Mi mancherà Alex. Stasera gliel'ho detto. E' un pezzo di me.
Ciao bello, stai bene.
Che SRV sia sempre con te. Ti stringo forte.

mercoledì, 02 gennaio 2008
Ho comprato alcuni biglietti della lotteria.
Spero in una sana botta di culo, che mi permetta di realizzare un pò di quei sogni che tengo chiusi nel cassetto dei miei pensieri e che prima o poi dovrò arrivare a realizzare.
Bene, dicevo... compro i biglietti.
In allegato al tagliando della lotteria ci sono altri tre giochi che permettono ulteriori vincite: un gratta e vinci, una sequenza mumerica che permette di partecipare ad una trasmissione televisiva e...una lotteria istantanea telefonica che funziona in questo modo.
Si grattano un paio di codici, si telefona ad un numero (a pagamento) e si scopre immediatamente se si vince qualcosa.
I premi in palio vanno da 200 a 100000 euro.
Sarebbe fantastico, se non fosse per un piccolissimo problema: il numero in questione non è attivo!!!
Una gelida voce registrata avvisa della cosa e lascia veramente attoniti.
Ma è mai possibile che in Italia non funzioni mai nulla?
Nemmeno le lotterie nazionali?
Io i biglietti li ho pagati integralmente e come consumatore ho tutti i diritti di poter giocare e tentare la fortuna.
A meno che, a causa di disservizi di questo tipo, non siano previsti rimborsi da parte di chi gestisce questi giochi di stato...ma la cosa penso non sia contemplata.
A me tutto questo sa un pò di chiavata colossale!
Non so a voi...
Buon anno a tutti.