domenica, 31 dicembre 2006
Maledetti i botti di fine anno!!!
Non li sopporto!!!
Come non sopporto chi esagera nel fare un baccano infernale in questa serata.
Lo so, non sono uguale alle altre persone, sono un misantropo, un orso selvaggio, un disadattato, un depresso cronico eccetera eccetera...(non c'è bisogno che sprechiate il vostro importantissimo tempo nello scrivermi queste cose), ma la sostanza non cambia.
Considero l'ultimo dell'anno una festa inutile, pallosa e senza senso.
La odio, come odio il Natale e tutte le festività correlate.
Che volete farci.....il mondo è bello perchè vario!
Divertitevi coi botti....e occhio alle dita!!!!!
sabato, 30 dicembre 2006
Saddam Hussein è stato impiccato.
Mezzo mondo si schiera contro la pena di morte.
Il presidente americano, come era prevedibile, esulta di fronte ad una barbara esecuzione, che non esita a definire un grande passo verso la democrazia dell' Iraq.
Ma la regola della violenza, non fa che generare altra violenza....

venerdì, 29 dicembre 2006
Ormai si sprecano i continui anatemi della chiesa cattolica, lanciati contro la "dissolutezza" della vita moderna, che mieterebbe tantissime vittime, sopratutto tra i giovani.
Da qui, la scelta di offrire a tutti, alternative di vita più sane (secondo loro) e più ricche di valori (sempre secondo loro).
E' di oggi la notizia che verrà organizzata una grande festa di fine anno, a Lourdes, il luogo dove secondo la leggenda, la Madonna apparve alla pastorella.
Una festa che vorrebbe essere in grande stile, con tanto di concerto di un gruppo rock particolare, che presenterà preghiere riarrangiate in chiave musicale più moderna.
Naturalmente divieto assoluto ad alcoolici, fumo e droghe.
Concessi solo brindisi analcoolici.
A parte la discutibile scelta della location e questa aria proibizionista che a me sa tanto di medioevo e di Santa Inquisizione, devo prendere atto che gli organizzatori di tale evento festaiolo non hanno perso d'occhio il business che spesso accompagna quelli che possono sembrare buoni propositi, seppur un tantino esagerati a mio avviso.
Infatti, ecco l'idea geniale di fare pagare 15 euro di ingresso a persona, nella gioiosa previsione di fare accorrere in questo luogo sacro per i cattolici, almeno 5000 persone.
Facendo due calcoli veloci, sono 75000 euro (solo di ingresso).
Se questo non è business......
giovedì, 28 dicembre 2006
Ciclisti!!!
Razza pericolosissima!!!
Sempre affiancati, anche lungo le strade particolarmente trafficate.
Sempre impegnati in chissà quali conversazioni mentre pedalano.
Non è che riescano a stare l'uno dietro l'altro, no....
Secondo me soffrono di solitudine e per questo motivo devono stare vicini vicini.
Questa mattina sono uscito in auto.
Nebbia abbastanza fitta lungo le strade e all'uscita da una curva, chi mi ritrovo?
La classica coppia di ciclisti anzianotti in piacevole conversazione.
Ho rischiato di metterli sotto, gli ho suonato col clacson e per tutta risposta gliene andava pure a loro!
Secondo me, sarebbe davvero il caso che questa gente impari ad andare in bici e se non riesce ad imparare, se ne stia in casa!
La strada non è di loro esclusiva proprietà e pertanto dovrebbero tenere un comportamento un pò più rispettoso nei confronti degli automobilisti e meno pericoloso per se stessi.
Almeno per evitare di finire sotto ad un automobile e rischiare così, di dover continuare la loro piacevole conversazione, in un reaparto di ortopedia o peggio ancora, nell'aldilà, dove, non so se hanno costruito per loro piste ciclabili dove sia permesso di viaggiare affiancati e chiaccherare liberamente!!!
lunedì, 25 dicembre 2006
La notizia mi è arrivata oggi pomeriggio, al bar.
Me l'hanno comunicata un paio di amici, ed è stata forte, violenta come un cazzotto allo stomaco.
James Brown è morto, stroncato a 72 anni da una polmonite.
Cazzo!!
Un altro dei miei miti che se ne va e senza che abbia mai potuto vederlo ne applaudirlo.
Sex machine, the king of soul, i soprannomi si sono sprecati per questo geniale artista, vero padre del funky.
Una celebrità, un mito in tutti i sensi.
Oggi mi sento un pò più vuoto, perchè, assieme a questa straordinaria figura è come se se ne fosse andata una piccola parte di me.
Questo personaggio è stato basilare per la mia formazione musicale e resterà per sempre nella mia memoria di uomo e di musicista.
Almeno per quanto mi riguarda, il suo mito non morirà mai.
lunedì, 25 dicembre 2006
....'fanculo al mondo!!
E buon Natale a tutti!!
sabato, 23 dicembre 2006
Diversi studi, hanno dimostrato che la maggior parte delle creme cosmetiche in circolazione, non hanno alcun effetto sulle persone che ne fanno uso.
Io, personalmente, sono convinto del contrario.
Due effetti li hanno sicuramente!!!
Il primo è senz' altro quello di alleggerire notevolmente il portafoglio di chi ne fa un uso esagerato, ed il secondo è quello di arricchire a dismisura le aziende cosmetiche che in questo settore fanno davvero affari miliardari.
Ecco allora, per la gioia delle credulone, la crema che distende la pelle, quella che fa sparire le occhiaie, quella per le zampe di gallina, quella per il collo, quella drenante, quella al botulino, che vi riduce la faccia ad una maschera inespressiva (e cosa ci sia di sexy, qualcuno dovrebbe spiegarmelo!!).
E ancora, quella che vi sgonfia le gambe, che vi solleva il sedere, che vi leviga i fianchi, quella all'alohe vera, alla ciliegia, alla mandorla, al superpotere della buccia d'arancia e chi più ne ha più ne metta!!!
Quella per le macchie dell'età, quella tonificante se avete la pelle cadente come il muso di un cocker, quella per il contorno labbra, quella che lavora di notte e vi massaggia mentre dormite e quella che vi distende di giorno, mentre vi stressate al lavoro.
E' vero, la fantasia dei produttori non ha limiti e la capacità di assorbimento di falsità, da parte di una nutrita schiera di femmine impegnate nella inutile ed assurda lotta per non invecchiare, nemmeno.
Allora largo alla ricerca: enzimi e molecole che vi ristrutturano dall'interno, che riempiono le voragini delle rughe in modo miracoloso, che modificano il vostro corpo partendo da ciò che non vedete, perchè è vero che siete belle fuori se lo siete pure dentro.
Vitamine, aminoacidi mischiati tra loro in questi prodotti  miracolosi e chissà  ancora quant' altro, ad alimentare la fantasia del ricettivo pubblico femminile.
Oggi, ho visto la pubblicità di una crema che solleva il seno e questa mi mancava!!!!
Due modelle, con generosa scollatura e un paio di tette talmente perfette che sembrano un blocco di marmo plasmato dalle mani di Michelangelo, enunciano  tra i sorrisi, i miracoli di tale ritrovato, lasciando intendere che mai più dovrete avere bisogno di reggiseni a balconcino o diavolerie del genere.
Un pò di trattamento e potrete avere due zizze monumentali!!
Roba che se vi tingerete i capelli di biondo e sculetterete a dovere, sicuramente vi scambieranno per l'attrice hard Briana Banks.
Voi vi sentirete più donne, il vostro uomo impazzirà di desiderio e il pubblico maschile vi divorerà con gli occhi!!
Finalmente felici, soddisfatte e prigioniere di questa società e di questi tempi che vi impongono sempre cosa e come dovete essere.
venerdì, 22 dicembre 2006
Il signor Welby è morto.
L'uomo ha finalmente vinto a sua giusta battaglia contro una politica che si è dimostrata in difficoltà nel valutare il suo terribile caso umano e la chiesa, che dal canto suo, come era prevedibile, è rimasta ancorata ad un pensiero antico e quanto mai fuori luogo.
La bagarre politica che si è scatenata subito dopo la notizia della morte dell'uomo, ha assunto subito i toni della polemica, soprattutto da parte del centrodestra, che chiede a gran voce l'intervento della magistratura nel giudicare i colpevoli di ciò che chiamano assassinio (alcuni gridando allo scandalo, invocano pure l'arresto immediato!!).
Mi fa pensare, un simile comportamento, soprattutto da parte di quegli esponenti (ora paladini di un diritto universale alla vita) che da sempre si definiscono con orgoglio, convinti alleati degli Stati Uniti e cioè, di un paese, dove la pena capitale è ancora una pratica normalmente utilizzata, in più di uno stato.
La battaglia per il valore di una vita umana, dovrebbe essere combattuta anche al di fuori dei nostri confini e dovrebbe essere una battaglia che vede alleati gli uomini di tutto il mondo, senza alcun schieramento di sorta a fare divisione.
Ma, altrettanto fondamentali si rivelano le battaglie portate avanti per i riconoscimenti dei diritti individuali, che sono la base per la libertà di una persona.
Al signor Welby, una sua libertà è stata negata sino all'ultimo momento e questo non è propriamente democratico a mio avviso.
Naturalmente, questa è solo una mia idea di cittadino e su questo tema si potrebbe continuare a discutere per mesi e non mi pare il caso.
Resta solo il sollievo, per la fine di una vicenda molto dolorosa che in un modo o nell'altro ci ha toccato tutti e molto profondamente.
Ciao, Piergiorgio.
giovedì, 21 dicembre 2006
Questa mattina ho letto sul giornale un articolo meraviglioso che parlava delle migliaia di lettere che da tutto il mondo i bambini scrivono a Babbo Natale.
Mi sono emozionato moltissimo, nel leggere quanta magia possa nascondersi nella semplicità del pensiero di un bambino.
Questo, indipendentemente dal Natale, che a me personalmente non piace, in quanto, dovrebbe essere una festa della cristianità, ma viene regolarmente snaturato di quella che è la propria essenza, in nome di un consumismo sempre più sfrenato.
A parte quest'ultimo discorso, è un vero peccato (pensavo tra me e me) che i bambini siano costretti a crescere e siano destinati a perdere, nel diventare adulti tutta la loro disarmante semplicità.
Sarebbe meglio se l'essere umano nascesse adulto, con tutte le sue mille problematiche al seguito, per poi trasformarsi, nell'arco degli anni in un bambino.
Il procedimento inverso a ciò che succede normalmente e che, a mio avviso, darebbe vita ad un mondo sicuramente migliore di quello attuale.
Ci sarebbero meno guerre, meno politicanti vergognosi, meno inquinamento e meno caccia sfrenata alla ricchezza, come valore fondamentale di vita.
Ci sarebbero un pò più sorrisi e meno maleducazione.
Si potrebbe essere liberi di sognare e di volare con la mente, senza per questo essere considerati dei pazzi furiosi, da persone esageratamente ancorate ad una realtà e ad una quotidianità che ammazza.
Ed in questo mondo perfetto, governato dalla fantasia dei bambini, ne sono sicuro, non ci sarebbe nemmeno spazio per la solitudine.
mercoledì, 20 dicembre 2006
Purtroppo noto con un pò di dispiacere, che si è già spenta la giustissima polemica, portata avanti da alcuni quotidiani nelle settimane scorse, a riguardo del costo ingiusto delle ricariche telefoniche per cellulari.
I famosi cinque euro che si devono sborsare per ogni ricarica effettuata, vanno principalmente a danno delle fascie più deboli, ovverosia i giovani, che sono tra i maggiori fruitori di questi servizi e, spesse volte (per non dire sempre) non hanno le possibilità di effettuare ricariche sostanziose.
Se ci facciamo due conti veloci, considerando che un ragazzo faccia una ricarica al mese da 25 euro (stando ragionevolmente bassi), a fine anno, sono 60 euro che ha letteralmente buttato nel cesso, in costi di ricarica.
Tra l'altro, l'assurdità delle ricaricabili è che paghi per un servizio che non hai ancora ottenuto e che andrai a scalare nel periodo successivo al pagamento.
L'alternativa sarebbe l'abbonamento, se non che, anche in questo caso, si va ad incorrere nella famosa tassa di concessione governativa di 10 euro al mese.
Mi può stare bene una tassa di concesione governativa, ma dovrebbe essere pagata, a mio avviso, solo alla stipula del contratto.
Non vedo per quale oscuro motivo la stessa debba ripetersi con cadenza mensile, andando ad incidere annualmente per 120 euro, pure questi buttati nel posto precedentemente descritto.
Io stesso, dopo avere valutato con attenzione i pro e i contro di ogni situazione, anche in base al limitatissimo traffico telefonico che genero ogni mese, ho dovuto optare per la soluzione della prepagata, quindi quella che reputo la meno dannosa per le mie finanze.
Mi chiedevo solo se, nessuna associazione di consumatori, ha pensato di mettersi in movimento per combattere l'assurdità di questo sistema, che ripeto, a mio modestissimo parere, considero estremamente scorretto da parte delle compagnie, nei confronti degli utenti finali, cioè noi tutti.
martedì, 19 dicembre 2006
Il sistema migliore per non riuscire a portare a termine nessun impegno è sicuramente quello di sovraccaricarsi di impegni.
Per questo motivo ho accettato con entusiasmo la proposta avanzata da un amico, che mi ha chiesto di entrare come bassista in una band tributo ai Creedence Clearwater Revival.
Vediamo se la mia mente già notevolmente disassata, riuscirà a sopportare questo ulteriore carico di lavoro senza saltare del tutto.
Almeno, spero che lo studio di nuovi brani, non mi lasci spazio per altri pensieri, sicuramente poco costruttivi!!!
martedì, 19 dicembre 2006
Alle volte sono un pò troppo diretto nelle cose che scrivo e mi lascio prendere la mano dalle emozioni del momento ( siano esse positive o negative).
Il mio ultimo post dal titolo "I ricchi" era davvero un pò troppo violento.
L'ho capito e l'ho tolto, in quanto tale.
Mi sembra corretto.
Lascio a tergo di questo post di scuse il commento ricevuto al precedente scritto e la mia risposta per il visitatore che ha commentato.
Mi scuso inoltre con tutti coloro che in un modo o nell'altro si possano essere sentiti offesi dalle mie parole.
Sbagliare è umano!
lunedì, 18 dicembre 2006
Bene...siamo ormai arrivati a fine anno.
Ora si possono tirare le somme di questi dodici mesi e, per quanto mi riguarda, direi che il 31 Dicembre avrò ben poco da festeggiare, in quanto si conclude un anno osceno per me e penso se ne aprirà uno altrettanto brutto.
Per questo, festeggierò questo schifo di S. Silvestro, maledicendo tutto ciò che è appena passato e preparandomi al meglio per accusare il colpo del nuovo anno.
Faccio un rapido riepilogo di ciò che ha caratterizzato i  miei ultimi 12 mesi, dando ad ogni voce un voto che ne determina la presenza nella mia vita (primo voto) e il grado di soddisfazione (secondo voto):
Lavoro: 10 - 0
Felicità: 0 - 0
Ansia: 10 - 0
Soddisfazioni: 0 - 0
Amicizie: 6 - 3
Sesso: 0 - 0
Uscite: 0 - 0
Autolesionismo: 10 - 2
Musica: 7 - 8
Nevrosi: 10 - 0
Insonnia: 10 - 0
Dolore: 8 - 0
Letture: 5 - 5
Studio: 2 - 0
Mal di testa: 9 - 0
Appetito: 8 - 7
Litigiosità: 10 - 5

Direi che ci siano ampi margini di miglioramento!!
lunedì, 18 dicembre 2006
Oggi mi sento proprio male, psicologicamente.
Un bel lunedi del cazzo!
sabato, 16 dicembre 2006
Ennesima pena di morte eseguita ieri negli Stati Uniti.
Angel Nieves Diaz di 55 anni è stato assassinato (avete letto bene, ho detto proprio assassinato!) in Florida, perchè reo di avere ucciso 27 anni fa, un proprietario di un bar durante una rapina.
Per portare a termine il solito tragico rituale di questo assassinio di stato, sono state necessarie due iniezioni letali, che hanno lasciato il condannato in una atroce agonia, durata per ben 34 minuti, prima che la morte arrivasse a liberarlo da quella disumana condizione.
A seguito delle polemiche che l'ennesima estrema punizione ha scatenato, il governatore dello stato della Florida, ha sospeso le pene capitali, affidando ad una commissione di inchiesta il compito di indagare su di una tecnica di morte che è da considerarsi, secondo i più, troppo atroce, per i dolori che provoca al condannato.
Viene lecito pensare a come si possa rendere meno cruento ed inumano, qualsiasi atto che di fatto toglie la vita ad una persona.
Si potrà riuscire ad eliminare il dolore del condannato, si potranno cercare mille spiegazioni che possano giustificare agli occhi del mondo intero (ma non a quelli che riescono ancora a vedere come stanno realmente le cose) la scelta che porta ad un atto inqualificabile e vergognoso, si potrà passare sopra al dolore dei parenti e, fingersi sordi di fronte a tutte quelle persone che da decenni combattono per abolire tale forma di estrema violenza, facendo sentire a gran forza la loro voce.
Ma non sarà mai possibile, per chi si macchia di tali colpe, evitare di fare i conti con la propria coscienza, ed impedire alla stessa di schiacciarli con il peso di una montagna, in quanto facenti parte di un perveso ingranaggio di morte che troppo spesso ed in maniera assolutamente sbagliata, passa sotto al nome di giustizia.
giovedì, 14 dicembre 2006
La mia scarsa stima, verso il genere umano, che si manifesta nella mia misantropia evidente, aumenta col passare del tempo, ogni qual volta leggo sul giornale, di cosa sia capace lo schifoso essere della razza a cui mio malgrado appartengo.
Oggi è stata pubblicata la notizia della ragazza extracomunitaria di Torino, diciassettenne sordomuta, sparita da casa martedi, dopo che da giorni subiva continui insulti a sfondo razzista dai compagni che con lei affrontavano il tragitto in bus verso la scuola.
Tra le frasi riportate dalla ragazza alla madre, nei giorni precedenti la scomparsa e, riprese oggi dai giornali, una mi ha particolarmente colpito, ed è quella con cui questi razzisti accusavano la giovane di puzzare, come tutti coloro che hanno la pelle scura.
Ora, non so se dietro questa scomparsa, ci sia la volontà della giovane donna di sottrarsi alla scuola o a questo clima violento, o se, il tutto deve fare presagire a sviluppi ben più gravi (speriamo proprio di no!!!),  ma per un attimo vorrei parlare di coloro che sono i veri responsabili di tutto questo, ovvero sia, ancora una volta degli stupidi ragazzetti ad un passo dalla maturità, magari appartenenti al ceto alto della società, che non hanno il benchè minimo rispetto per il prossimo e che prevaricano col solito sistema della violenza fisica e psicologica coloro che non sono in grado di difendersi.
Bulletti che, verranno presto individuati, si pentiranno di ciò che hanno fatto ( ma guarda!! non l'avremmo mai detto!!!) e saranno mandati a lavare due cessi per punizione, secondo una triste consuetudine già vista purtroppo nel nostro paese.
Io, personalmente, sono invece dell'idea che la cura dovrebbe essere assai diversa e servire come monito per tutti gli altri cretini che avessero l'intenzione di seguire la stessa strada, e cioè dargli tanti calci nel culo, fino ad arrivare a distruggergli le forme tondeggianti e non permettergli di sedere per almeno un anno.
Sono convinto che, questo gli insegnerebbe l'educazione e quali sono le regole fondamentali che una persona deve seguire nella vita di tutti i giorni.
A mali estremi...estremi rimedi!!!
martedì, 12 dicembre 2006
Un lato bello del mio lavoro di arredatore è che in negozio abbiamo sempre la musica della radio in sottofondo.
Questo anche negli uffici.
E' una cosa stupenda poter lavorare con una dolcissima compagna, capace di seguirti lungo il corso della giornata, alternando nella programmazione musicale, diversi spazi dedicati all'informazione.
Oggi, nelle pause che intercorrevano tra mille telefonate (è dimostrato, la maggior parte della gente va giù di testa in prossimità delle festività e i nostri clienti sembrano tutti impazziti!!!) mi è capitato di ascoltare una intervista ad uno scrittore che a breve uscirà nelle edicole con un libro sulle gioie e delizie della gastronomia italiana (scrittore di cui, purtroppo, non sono riuscito a cogliere il nome).
A tal riguardo, si discuteva dei wurstel che circolano nel nostro paese (e qui prodotti) e, vi giuro che le spiegazioni di come vengono preparati, presentate da questo signore, sono una cosa tra le più raccapriccianti che abbia mai sentito in vita mia.
Le riporto di seguito, così come le ho sentite alla radio.
Innanzitutto il simpatico salsicciotto è formato da un impasto di acqua e cotiche di maiale (che vengono importate dalla Germania) a cui vengono aggiunti, coloranti, agenti chimici che impediscano all'impasto di fare la schiuma (vomitate pure se vi sembra il caso!!) e, udite udite, una sostanza di sintesi che riproduce il sapore della affumicatura naturale.
Insomma, una vera delizia che non si sa quali danni possa apportare al nostro organismo.
MI chiedo come mai, nessuna legge a tutela dei consumatori, riesca ad impedire la commercializzazione di tali porcate (mi pare il termine giusto!!).
La salute dei cittadini, andrebbe salvaguardata anche di fronte a tali oscenità gastronomiche.
Per quanto mi riguarda, mangerò il mio prossimo wurstel più o meno nel anno 3050, sempre che riesca a farmi ibernare ed arrivare integro a questo imperdibile appuntamento da buongustaio!!
lunedì, 11 dicembre 2006
Ormai ci stiamo avvicinando a grandi passi verso la festività cristiana più importante dell'anno.
Trovo davvero ripugnanti quasi tutte le pubblicità a sfondo natalizio che in questo periodo si rincorrono in tv!
Tutte debordanti di immagini felici ed asettiche, assolutamente distanti anni luce, da quella che è la realtà.
Ci sono bambini buoni come agnellini (io in giro vedo spesse volte bambini che hanno una costanza veramente disarmante nel rompere i coglioni e, se sono così fuori casa, figuriamoci tra le mura domestiche!!!) e famigliole felici (dove regna più armonia che in una composizione di Beethowen), il tutto contornato da musichette e jingle insopportabili.
Si elogiano le qualità di prodotti dolciari che in verità sono più sintetici dell'olio che metto normalmente nella mia macchina e, pure la figura di Babbo Natale viene proposta in maniera ossessiva in tutte le salse possibili ed è rivolta esclusivamente ad un consumismo sfrenato.
Le vetrine dei negozi, sembra che facciano a gara, per mettere in mostra l'oggetto più trash.
Si vedono cose che definire imbarazzanti è poco.
La folle corsa all'acquisto è già partita: La tv, anche quest'anno ha sortito il suo effetto delirante sulla maggior parte delle persone.
Un bel branco di pecoroni, pronti a muoversi a comando!
Buon Natale!!!|
postato da: Bluesmaster alle ore 13:02 | Permalink | commenti (3)
categoria:
domenica, 10 dicembre 2006
Finalmente il governo varerà a tempi brevissimi una legge a tutela delle coppie di fatto, i cosidetti Pacs.
A mio parere un segno di grande apertura e di modernità, un passo deciso e importante verso quei diritti e doveri che è obbligatorio riconoscere a tutte le persone, anche a quelle che decidono di condividere la propria vita, rimanendo al di fuori della formula matrimoniale.
Coppie di fatto eterosessuali e pure omosessuali, senza discriminazione alcuna.
Naturalmente contrari a tale decisione, la chiesa (da sempre arroccata su posizioni estremamente retrograde) e la maggior parte del popolo cattolico-bigotto.
E' inutile, si parla tanto di modernità, ma poi si fa sempre troppo in fretta a discriminare chi decide di vivere liberamente la propria vita, al di fuori di tutte quelle forme che normalmente ci vengono proposte come la normalità.
Mi chiedo, cosa ci sia di tanto sbagliato, nel fatto che due persone che si vogliono bene, possano decidere di vivere la propria esistenza assieme, senza il vincolo di un matrimonio, che di per se è soltanto una forma e, a mio modesto parere, si presenta come una formula di contratto e come tale non mi piace per nulla.
Mi chiedo come, coppie etero ed omosessuali, che decidano di vivere in maniera serena la propria vita e la propria sessualità, possano arrivare a sradicare il concetto di famiglia, così fortemente caldeggiato dalla Santa Sede e da tanti politici, che, si dimostrano bravissimi a parole nel seguire i dettami del cristianesimo, ma poi crollano infelicemente nella vita di tutti i giorni, comportandosi assai diversamente da come un buon cristiano dovrebbe vivere.
A questo punto, meno ipocrisia sarebbe davvero necessaria, per permettere al nostro paese di crescere veramente ed allontanarsi da chiuse e bieche mentalità che, secondo il mio modesto e personale pensiero, sanno tanto di Medioevo.
postato da: Bluesmaster alle ore 11:26 | Permalink | commenti (9)
categoria:
sabato, 09 dicembre 2006
Ogni giorno si ha modo di scoprire, quanto sia prolifica la madre dei furbetti, cioè di tutte quelle persone che si rendono protagonisti di vicende assai poco edificanti e, che nel lavoro e nella vita di tutti i giorni si arricchiscono a dismisura, spesso con comportamenti che si mantengono parecchio lontani dalla onestà che sarebbe la base fondamentale del vivere civile e dei rapporti con gli altri.
A conferma di ciò che ho detto, cito quanto successo ad un mio collega ieri sera.
Con un gruppo di amici, sono stati in giro fuori provincia e, in serata, sono entrati in un particolarissimo, bel locale per bere qualcosa in compagnia.
Hanno chiesto con la cameriera di servizio ai tavoli cosa potevano prendere e la ragazza gli ha elencato il menù a voce.
La scelta è caduta su una caraffina di sangria, una birra, una wodka e due cocktails.
L'inculata è arrivata puntuale, quando, in procinto di uscire, si sono avvicinati alla cassa per pagare.
Il conto che gli è stato esibito è a dir poco esorbitante: 83 euro!!!!
Cazzo!!! sono oltre 160000 delle vecchie lire!!!
Naturalmente si sono lamentati con la ragazza presente alla cassa, ma hanno regolarmente pagato, per evitare di fare scenate discutibili in pubblico.
Ma oggi, hanno intenzione di informarsi presso le autorità competenti e sentire se ci sono tutti gli estremi per una denuncia.
A me sta bene, che un esercizio commerciale possa decidere di aumentare i prezzi a dismisura (una volta che mi viene rilasciato uno scontrino a fronte di un mio pagamento, io sono a posto col mondo) ma, sono convinto che un cliente abbia tutti i diritti di essere informato preventivamente a quali costi va incontro, tramite un semplice menù o al limite a voce.
Sarà poi lui a decidere se farsi "spennare" per bene o se cambiare locale.
Il fatto che non siano stati avvisati di questo, mi sa tanto di presa per il culo, ben assestata!
Speriamo riescano a farsi valere, soprattutto per evitare che altre persone in futuro possano cadere in questi tranelli, che reputo assolutamente vergognosi ed incivili.