martedì, 31 ottobre 2006
Leggo sulla pagina della posta del quotidiano La Repubblica, una lettera inviata da un lettore che mi lascia letteralmente inorridito.
La persona in questione è uscita per passare una serata in compagnia di un amico disabile, purtroppo bloccato su di una carrozzina.
Avendo, quest'ultima persona la necessità di accedere ai servizi igienici e trovandosi nella impossibilità di poter sfruttare il primo posto disponibile, per ovvie ragioni di spazio, i due hanno optato per quella che sembrava la soluzione più intelligente, cioè chiedere le chiavi per l'accesso ad un bagno disabili, in un famoso pub di loro conoscenza, che sapevano essere dotato di tale servizio.
Purtroppo, non avevano fatto i conti con l'ignoranza più radicata e con la mancanza di rispetto assoluta che è presente in troppe persone.
Il titolare del locale, infatti, non solo si è rifiutato di fornire loro le chiavi addicendo come assurda scusante il fatto che il bagno è a disposizione dei clienti, ma ha pure chiesto di vedere uno scontrino che dimostrasse una avvenuta consumazione da parte dei due malcapitati.
Questo mi pare davvero un episodio di una gravità estrema.
Fortunatamente il lettore in questione ha citato nella sua lettera la città dove questo episodio è avvenuto e pure il nome del pub in questione.
Spero che chi leggerà tale articolo e si riconoscerà tra i clienti abituali di questo locale, ci penserà due volte prima di tornare a consumare qualcosa in un posto dove la dignità di un essere umano e le più elementari regole di rispetto e civiltà, valgono il misero prezzo di una consumazione.
E non aggiungo altro.
postato da: Bluesmaster alle ore 12:13 |
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lunedì, 30 ottobre 2006
Il nostro pianeta è gravemente malato.
Di questo, penso se ne sia accorto chiunque riesca a leggere i segnali che ogni giorno ci vengono messi sotto agli occhi, in maniera tanto evidente quanto terribile.
E' di questa mattina un inquietante articolo, apparso sul quotidiano La Repubblica, che descrive la situazione attuale della nostra madre terra e le terribili conseguenze che saremo tenuti ad affrontare negli anni a venire.
L'effetto serra, principalmente causato da una politica energetica che si basa sul petrolio, sta riscaldando il pianeta a ritmi vertiginosi.
I ghiacciai si sciolgono, la desertificazione avanza inesorabile e questo stato di cose apre il futuro della umanità a scenari a dir poco catastrofici.
La mancanza di acqua è un problema che già si fa sentire anche nel nostro paese ogni anno, nei mesi estivi.
Le pioggie che ultimamente hanno preso le sembianze di brevi e violentissimi diluvi tropicali, non miglioirano di certo la situazione.
Grandi quantità di acqua, caduta in intervalli di tempo relativamente brevi, non possono essere assorbite dal terrreno e in questo modo le falde non hanno la possibilità di rigenerarsi, mentre in superficie, tali violenti scrosci arrivano a creare danni incalcolabili per agricoltura e zone urbanizzate.
L'avanzata di zone desertiche porterà in futuro, ad un incremento dei flussi migratori delle popolazioni che saranno costrette a spostarsi per non morire di fame e questo potrebbe avere un effetto destabilizzante sullo stato di pace di molti paesi.
I ghiacciai si stanno sciogliendo, la corrente del golfo potrebbe rallentare, il permafrost delle alte latitudini si sta lentamente trasformando in una poltiglia, senza contare il buco dell'ozono e la sparizione di tante specie animali e, in questo quadro altamente desolante, paesi come gli Stati Uniti si permettono di rifiutare la firma del trattato di Kyoto, che obbliga i paesi aderenti a rispettare drastiche riduzioni delle emissioni inquinanti nell'atrmosfera.
Mi viene lecito pensare che un paese che non riesce e non vuole lavorare per rispettare quella terra che ha donato a tutti noi la vita e che ora ci sta chiedendo un aiuto per poter vivere lei stessa, non possa mai arrivare a rispettare la dignità di alcun essere umano.
Mi fa schifo pensare a quali assurde logiche di potere e di mercato si celino dietro a tale decisione.
Purtroppo, le conseguenze, ricadranno sulle spalle di noi tutti in primis e sui nostri figli poi.
Adesso è il momento di cambiare rotta e non ci sara data una seconda possibilità!
postato da: Bluesmaster alle ore 13:07 |
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domenica, 29 ottobre 2006
Oggi ho fatto le prove con un gruppo di ragazzi che mi hanno chiesto di fare una serata con loro, martedi prossimo.
Ho accettato con piacere, in quanto uno, lo conosco da anni e l'ho sempre stimato, perchè è una bella persona e un buon musicista.
Degli altri, sono rimasto piacevolmente colpito, in quanto hanno dimostrato di possedere una ottima tecnica e feeling da vendere.
L'unico problema è che mi devo studiare 10 brani entro martedi.
Considerando che i primi due giorni della settimana lavorerò le mie belle otto ore al giorno, non mi resta un granchè di tempo da passare vicino allo strumento.
Mi sa che dovrò sfruttare le nottate!!
E come sempre mi toccherà fare tutto di corsa...ma ben venga.
Sono rimasto mesi fermo senza suonare e, la settimana che inizia domani, sarà per il sottoscritto una vera botta di vita, in quanto oltre al sopracitato concerto, giovedi e venerdi riprenderò la attività con la mia strepitosa band, tirata a lucido e pronta a travolgere il pubblico a suon di blues texano!!
Sono carico ed eccitato come un bambino in un parco giochi.
E questo stato d'animo, fortunatamente, non mi fa nemmeno sentire la stanchezza, per cui posso permettermi di lavorare a ritmi vertiginosi, senza rischiare di accusare il colpo!!
postato da: Bluesmaster alle ore 19:43 |
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sabato, 28 ottobre 2006
La lite scoppiata nei bagni della Camera tra L'On. Gardini e l'On. Luxuria ha scatenato sui giornali una marea di commenti tra gli esponenti dei diversi partiti politici.
Da semplice cittadino, mi permetto di commentare l'accaduto, senza voler colpevolizzare nessuna delle due figure implicate nella vicenda, in quanto rispetto in pieno anche chi nutre pensieri profondamente diversi dai miei.
Semplicemente, credo che in un paese civile e moderno come è il nostro, bisognerebbe riuscire ad avere un pò più di tolleranza verso chi è ritenuto un diverso, che sia egli un travestito, un transessuale o chissà che altro.
Mi pare che l'On. Luxuria (o Guadagno, come dir si voglia) abbia sempre vissuto quella che è la sua vera identità sessuale, in maniera più che decorosa, senza mai arrivare ad urtare nessuna persona, che di base, non nutra pregiudizi profondi nei suoi riguardi.
Non mi risulta, tra l'altro, che dal suo ingresso alla Camera, si sia mai resa protagonista di comportamenti deplorevoli che abbiano offeso la pubblica morale o che abbiano gettato discredito tra le file del proprio partito.
Come essere umano, ha pertanto tutti i diritti di vivere al meglio la propria sessualità e, tra questi suoi diritti che sono universali, ha anche il diritto di sentirsi una donna a tutti gli effetti, anche se racchiusa in un corpo di uomo.
Pertanto, vorrei che si smettesse di fare discriminazioni che, nella mia memoria storica, riportano alla luce con infinita tristrezza, il periodo più buio della storia della umanità, quando i nazisti si accanivano contro gli omosessuali, nella loro esaltazione folle della razza perfetta.
Se tutti gli uomini imparassero ad accettare le diversità in tutti i loro aspetti, forse il mondo sarebbe davvero in grado di fare un grande passo avanti verso la convivenza pacifica tra le persone.
postato da: Bluesmaster alle ore 12:46 |
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venerdì, 27 ottobre 2006
Le notizie che in questi giorni si rincorrono sui giornali e denunciano le attivite di illecito investigativo di cui sono state vittime diverse personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e della politica, tra cui anche l'attuale premier Romano Prodi, ripropongono alla attenzione della gente un problema di scottante attualità e cioè il sacrosanto diritto di tutte le persone a non vedere continuamente violata la propria privacy.
Purtroppo, viviamo in un mondo supercontrollato, bisogna ammetterlo.
La crescente richiesta di sicurezza nelle città, ha permesso il proliferare in maniera selvaggia di telecamere ed è ormai diventato impossibile, fare due passi senza incappare continuamente nel raggio di azione di questi silenti guardiani.
Siamo continuamente spiati nelle banche, all'interno di esercizi commerciali e persino nelle aree di servizio.
Le cronache di poco tempo fa, hanno ampiamente dimostrato con quanta facilità si possano carpire informazioni riservate dalle nostre telefonate e pure il navigare su Internet, lascia dietro di se una tracciabilità evidente, che può raccontare a persone sconosciute troppe cose di noi, che fanno parte della nostra vita e come tali sono e devono restare assolutamente di dominio personale.
Certo, tali strumenti di sorveglianza e controllo servono pure a scongiurare illeciti di qualsiasi natura e aiutano le forze dell'ordine nella cattura dei responsabili, ogni qualvolta un illecito si vada a verificare.
Questo è assolutamente positivo, sia chiaro.
Ma di contro, non mi risulta che il popolo italiano si sia iscritto ad una nuova versione del Grande Fratello e, ancora, so per certo che la stragrande maggioranza della popolazione vive con una onestà veramente ammirevole e quindi, non si merita assolutamente di essere spiata e controllata in ogni passo della propria esistenza.
Ma, questo forse è il prezzo che dobbiamo pagare tutti quanti al progresso e a tutte le nostre paure ed ossessioni.
Ma, per quanto mi riguarda, la paura più grande è quela di dovere vivere in un mondo dove giornalmente vedo violare sempre con maggiore facilità, quelli che sono i più elementari diritti di ogni essere umano e libero cittadino.
La privacy di ognuno di noi è sicuramenteuno di questi diritti.
postato da: Bluesmaster alle ore 20:09 |
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giovedì, 26 ottobre 2006
La via che porta verso la normalità, in un paese come l'Afghanistan, si presenta ad oggi, ancora particolarmente lunga e tortuosa, oltre che irta di pericoli, per tutti quei militari che appartengono ai cosidetti contingenti di pace.
Militari che, proprio in virtù del fatto di appartenere a squadre di forza internazionale Nato, sarebbero tenuti a comportamenti di assoluto rispetto e non violenza, nei confronti delle popolazioni locali.
Purtroppo, le foto pubblicate ieri dal giornale tedesco Bild, che ritraggono i propri militari nell'atto di giocare con macabri resti umani, ancora una volta gettano fango sul prestigio e sulla importanza di tali missioni internazionali, rischiando di alimentare ancora di più i contrasti tra popolazione europea e ed islamica, gìà pesantemente minati da precedenti comportamenti altrettanto vergognosi (vedi violenze varie effettuate da soldati inglesi e americani ai danni dei civili in Iraq).
La Cancelliera tedesca Angela Merkel, ha definito tali comportamenti disgustosi ed osceni, ed ha promesso che i colpevoli di tali aberranti situazioni, saranno puniti con il massimo del rigore possibile.
Parole più che apprezzabili queste, ma ormai la frittata è fatta!!
Non appena le immagini di questo ennesimo scandalo faranno il giro dei paesi islamici, sarà lecito aspettarsi qualche rabbiosa reazione da un popolo che ancora una volta, dopo anni di soprusi e violenze di ogni tipo, vede la propria dignità di esseri umani calpestata senza ritegno alcuno da militari che in quei luoghi dovrebbero essere l'immagine della democrazia, della libertà e della cosidetta civiltà occidentale.
Mai come in questi casi la parola civiltà si svuota del suo significato più alto e puro.
Non vorrei mai dover assistere ancora una volta alla ennesima escalation di violenza.
Lo spero per quel militare che ha accostato il suo pene eretto ad un teschio, nell'atto di mimare un rapporto orale (volgarmente chiamato pompa).
E a proposito di pompe, voglio sperare che non si debba assistere ancora ad una ennesima pompa funebre (intesa come funerale di esseri umani).
postato da: Bluesmaster alle ore 13:08 |
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mercoledì, 25 ottobre 2006
Ieri Repubblica ha pubblicato un bellissimo articolo, dove si parlava della scomparsa dei termini caro e cara, normalmente usati nell'apertura delle lettere scritte a mano.
L'uso massiccio dei computer nelle comunicazioni interpersonali, come pure l'utilizzo alle volte esagerato degli sms, ha radicalmente cambiato il modo di comunicare degli uomini.
Ormai praticamente bandita, la carta da lettera sta per essere relegata in soffitta e, quando succederà definitivamente, a mio modesto parere, sarà una grandissima perdita per tutto il genere umano.
Il pc, presenta notevoli e innegabili vantaggi di scrittura, quali le infinite possibilità di correzione, il controllo ortografico, oltre che l'immediatezza nello scambio di missive, ma, di contro rende il tutto molto poco personale e pure un pò distaccato e asettico.
L'utilizzo degli sms, soprattutto da parte dei giovani, ha portato ad uno stravolgimento della lingua italiana, con l'uso di abbreviazioni incomprensibili, per non parlare di una cosa che personalmente odio da morire, cioè l'abitudine ormai diffusissima di utilizzare una grande quantità di K nelle parole.
Il rito della scrittura della lettera ha sempre racchiuso in se qualcosa di magico e speciale: dalla scelta della carta, più o meno particolare, fino all'uso di una bella calligrafia, che rendevano ogni missiva una piccola e personalissima opera d'arte.
Personalmente conosco miei coetanei che passano le loro giornate lavorando su pc e che candidamente, confessano di non saper quasi più scrivere a mano, ed io, trovo la cosa estremamente sbagliata.
Il progresso e la tecnologia ancora una volta stanno distruggendo un qualcosa che era lo specchio vivo e vibrante del nostro essere, velocizzando a dismisura il nostro modo di comunicare, che così arriva a muoversi al passo con i tempi, dove tutto deve sempre correre più veloce.
Ma, di contro, rende il nostro modo di comunicare, molto meno personale e sicuramente un pò più triste.
postato da: Bluesmaster alle ore 07:25 |
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martedì, 24 ottobre 2006
Alle volte mi sento così, ed avrei una gran voglia di partire.
Lasciare tutto e viaggiare, da solo, accompagnato solo da uno zaino con le mie poche cose e il mio strumento.
Vorrei lasciare tutto: il lavoro, la famiglia, i problemi, i pensieri, la fretta che pervade le mie giornate e lo stress.
Vorrei viaggiare e farlo con una meta non precisa.
Camminare senza sosta, incrociando gli sguardi della gente.
Vorrei conoscere culture diverse, paesi diversi, sentirmi un cittadino del mondo e, finalmente essere libero.
Libero da orari e da costrizioni di ogni tipo.
Libero dal traffico, dalla schiavitù del lavoro, da questa realtà provinciale che a poco a poco mi sta uccidendo.
Vorrei viaggiare con il sole in faccia che illumina i miei passi, con il vento che intona deliziose melodie per me e con la pioggia che bagna il mio spirito ed i miei pensieri di uomo.
Alle volte mi sento così.
Talmente legato agli schemi che la società ci impone, da sentirmi prigioniero della mia stessa vita.
Ed io ho un gran bisogno di progettare una evasione, perchè ho bisogno di vivere e di farlo alla grande!!!
E voglio farlo con tutta la forza che mi sento in corpo.
postato da: Bluesmaster alle ore 07:19 |
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lunedì, 23 ottobre 2006
Io sono musica.
Musica, come espressione estrema di gioia di vivere.
Musica, che cinge il mio corpo con il calore di un abbraccio materno e il brivido di una amante.
Musica, che nasce nel mio cervello, scorre lungo le mie vene fino a sfogarsi lungo le mie dita che corrono sullo strumento.
Alle volte docili e delicate, altre volte violente e ribelli.
Pulsazioni ritmiche del mio cuore, battono il tempo nel mio vivere fuori dal tempo.
Sono emozione, creatività, pensiero, desiderio.
Felice nel lasciarmi trafiggere da ciò che sono.
Io sono musica.
E con la leggerezza di una nota, ho imparato a volare.
Spirito leggero che non riesce a restare prigioniero di un corpo legato a terra.
Io sono musica...solo musica.
postato da: Bluesmaster alle ore 09:07 |
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domenica, 22 ottobre 2006
Ieri i tg nazionali hanno mandato in onda le immagini relative alla manifestazione di piazza tenuta dagli esponenti politici dell'opposizione a Vicenza.
Dal palco, il leader della CDL, Silvio Berlusconi, ha portato avanti la sua battaglia contro la finanziaria e il presidente del Consiglio Romano Prodi.
Quello che mi ha personalmente stupito, sono state un paio di sue personali affermazioni, a mio parere senza senso, che vado di seguito a citare:
1) Loro, (i comunisti, ndr) hanno il presidente di camera e senato.
Non vorrei sbagliare, ma mi pare che anche il precedente governo avesse propri esponenti a presiedere camera e senato.
2) Il capo di Stato è uno di loro.
Brivido!!!
Il capo di Stato è una persona sopra le parti ed è immagine di garanzia costituzionale.
Rappresenta tutta l'unità del paese e non solamente una parte di essa.
E viene scelto per questo ruolo, anche in base alle sue caratteristiche di uomo dalla assoluta integrità morale e dalla eccellente levatura umana e spirituale.
Inoltre, mi pare sia stato regolarmente eletto e che non si sia insediato al potere tramite un "golpe de estado".
3) Loro, (i soliti comunisti) controllano stampa e tv.
A me, non pare.
Basta fare due conti veloci su imprese Mediaset, Mondadori ecc...per capire che non è così.
4) Loro, (sempre questi comunisti) hanno alzato le tasse.
Le hanno alzate ai ricchi, in proporzione alle singole possibilità di una persona.
Giustissimo!!!
Più hai e più paghi, non si scappa.
Il governo aveva promesso una finanziaria che premiasse i ceti deboli (ma deboli veramente) e così è stato.
Questa si chiama giustizia sociale!!!
Per finire, che dire poi, del fraterno abbraccio con cui il leader della Lega ha stretto a se il capo di Forza Italia, dicendo al microfono: "Noi si che ce l'abbiamo duro!!!"?
No comment.
postato da: Bluesmaster alle ore 10:11 |
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sabato, 21 ottobre 2006
Sta arrivando l'inverno, col suo freddo pungente, le sue corte giornate e il suo cielo plumbeo che tutto sembra volere schiacciare sotto il proprio peso.
Sta arrivando l'inverno, con le sue tristi ombre ed i suoi suoni ovattati.
Sta arrivando l'inverno e con lui torna la mia malinconia, fonte infinita di ispirazione e di tormento.
Arriva al gran galoppo e mi cerca, come un amante ciclico, pronto a stringermi tra le sue gelide braccia, lieto di trafiggermi con una sferzata di vento o una spruzzata di pioggia.
Lo sento, mi sta già chiamando, e lo so che desidera me.
Perchè è a me, che riesce a rubare le parole ed i pensieri, affogandomi lentamente in un mare di ricordi troppo dolorosi per essere sopportati.
E mi ritrovo di nuovo a combatterlo così, a mani nude, come un guerriero senza scudo ne lancia, che non riuscirà mai a sconfiggere un nemico tanto temuto, in quanto alleato dichiarato della propria solitudine.
postato da: Bluesmaster alle ore 07:39 |
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venerdì, 20 ottobre 2006
Ho cancellato il mio post dal titolo 'Applausi e fischi', pubblicato in data odierna, in quanto ho urtato la sensibilità di una persona, nonostante questa non fosse la mia intenzione.
Era solo un mio libero pensiero, che non voleva essere per nulla offensivo, nei riguardi di nessuno.
Chiedo pubblicamente scusa a chiunque possa avere frainteso il senso delle mie parole ed alla persona in questione.
Ringrazio inoltre, tutti coloro che mi hanno lasciato commenti.
postato da: Bluesmaster alle ore 17:57 |
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giovedì, 19 ottobre 2006
Non so se vi è mai capitato di sentire, ogni tanto, un impulso irresistibile che vi porta a desiderare di sbranare un bancario.
Io, questo impulso, lo sento spesse volte, dentro di me.
Sarà per quel loro modo odioso di vestirsi, sempre incartati in quelle orrende cravatte con colori sgargianti, oppure per quel sorriso falso e un pò strafottente, da primi della classe, che tendono sempre a porsi un paio di gradini più in alto che te, nelle discussioni.
Sarà che sono abituati a non usare un minimo di etica nel loro lavoro e, normalmente compiono atti a dir poco spregiudicati, nei confronti dei loro clienti.
Questo, a dimostrazione che un uomo incravattato è spesso peggiore di uno che gira indossando abiti da figlio dei fiori e mostra con noncuranza un aspetto non troppo rassicurante.
Questa mattina, durante un incontro con un impiegato di una banca locale, ho rischiato davvero un paio di volte di saltare la scrivania e di azzannarlo alla giugulare, se non che, una divina creatura e splendido avvocato, mi ha messo in guardia dalle conseguenze pesanti che un mio gesto del genere avrebbe potuto provocare, facendomi cambiare idea.
Così, mi sono imposto lunghi e profondi respiri e sono riuscito a portare a termine una conversazione non troppo piacevole per me, ma che si è comunque conclusa con una stretta di mano di circostanza.
Mano, la sua, a cui avrei volentieri mozzato tre dita con una boccata!
Se il buon giorno si vede dal mattino, chissà che giornatina mi aspetta oggi, al lavoro!!!!
postato da: Bluesmaster alle ore 12:36 |
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mercoledì, 18 ottobre 2006
Mi piace credere che sia possibile un mondo migliore.
Un pianeta di sogno, dove gli abitanti possano arrivare a riscoprire il valore vero della vita, il rispetto come base dei rapporti tra le persone e il vivere pacifico tra popoli e culture differenti, come regola basilare della vita comune.
Mi piace pensare che sia possibile un mondo più vero e di conseguenza più vivo, che non basi tutta la propria esistenza sulla logica del denaro e della ricchezza, o sulla sopprafazione dei più deboli da parte dei più forti.
Mi piace pensare che esista ancora l'amore, quello vero.
Quello che ti fa guardare negli occhi una persona e ti fa scoprire che tutto ciò di cui hai bisogno nella vita, sta racchiuso in quello sguardo.
Quello che ti fa ringraziare ogni giorno di essere vivo.
Mi piace pensare ad un mondo libero, dove libertà significhi anche capacità di condivisione, di parola e diritto universale alla vita ed alla cultura.
Mi piace pensare ad un mondo senza sfuttatori e sfruttati, senza ricchi ne poveri, ma popolato da uomini felici.
Un mondo dove la fame e le malattie possano essere un solo ricordo di un passato non troppo felice.
Utopia?
Forse....
Ma io riesco ancora a sognare e riesco a vedere tutto ciò che mi circonda con la curiosità e la limpidezza dello sguardo di un bambino.
E cosa anima le gesta dei più grandi personaggi della nostra storia passata e presente, se non la forza e l'umiltà di un grandissimo sogno?
postato da: Bluesmaster alle ore 12:17 |
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martedì, 17 ottobre 2006
Ma che sta succedendo??
E' in corso una massiccia rivalutazione di personaggi che fino a poco tempo fa, facevano capolino tra le pagine di cronaca, causa loro comportamenti non proprio edificanti.
Kate Moss è stata pizzicata in flagrante, mentre sniffava cocaina, ed ora, per tutta risposta e dopo breve 'pentimento', sfila a cachet duplicati, rispetto al periodo precedente lo scandalo.
Elisabetta Gregoraci, coinvolta nello scandalo denominato vallettopoli, è ricomparsa in tv, facendo la pubblicità ad una nota marca di telefonini (scherzando pure sul suo presunto 'scivolone') e, tra un pò, prevedo rifarà la sua comparsa in diversi programmi televisivi.
I maschi, sono ridotti veramente male.
Vedevo oggi al tg Dan Harrow, piangere come un bambino di due anni, nelle immagini riproposte da un celebre reality.
E mi viene da chiedermi, che senso ha questo sputtanarsi pubblicamente, se non cercare di ridare slancio in tutti i modi ad una carriera di uomo di spettacolo arrivata purtroppo alla fine.
Il denaro, riesce agevolmente ad aggirare ostacoli che per le persone normali sarebbero insormontabili.
Madonna, ha adottato in tempo record un piccolo bambino africano, nonostante le leggi del suo paese d'origine, non permettano le adozioni.
E' bastata una 'donazione' record di 30000 euro al paese in questione e la legge è stata cambiata in un batter d'occhio.
Un momento solo e il bambino si trova già in compagnia della sua nuova mamma.
Anche qui, mi stupisce molto questo improvviso desiderio di maternità di tante stars mondiali e questa corsa folle all'adozione e , mi chiedo, se la cosa non nasconda solo la necessità di rivalutazione della propria immagine nello star system anzichè la reale voglia di aiutare una piccola, sfortunata creatura.
Il mondo sta girando veramente male...
Purtroppo, non riuscirò mai a capire certi comportamenti, ne riuscirò mai ad accettare gli assurdi modelli che la tv e il mondo dello spettacolo ci propongono, senza vergogna e senza un minimo di rispetto che alle volte sarebbe doveroso.
postato da: Bluesmaster alle ore 12:49 |
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lunedì, 16 ottobre 2006
Molte persone tra quelle con le quali ho occasione di parlare, tramite Splinder o Messenger, si stupiscono di fronte al fatto che io usi dare del lei.
Questo lo faccio, di norma, indipendentemente dalla età del mio interlocutore.
Primo, perchè mi pare un modo molto educato di porsi nei confronti di un altra persona, e secondo, perchè generalmente il darsi del tu, presuppone a mio avviso, che esista tra le due parti un rapporto perlomeno di amicizia o di conoscenza approfondita.
All'inizio del mio peregrinare per i meandri della rete, usavo pure io il tu, dando per scontato che dall'altra parte dello schermo, potessero esserci solo amici che conoscevo da una vita.
Poi mi sono accorto che, forse, questo mio modo di avvicinarmi alle persone, poteva risultare fastidioso o sembrare poco educato nei confronti di chi mi stava a fronte.
Per questo ho deciso di cambiare il mio metodo di approccio.
Capisco che questo possa impressionare alcuni utenti, ma a me piace un sacco usare questa declinazione.
Mi fa sentire un pò fuori dal tempo e trovo la cosa estremamente affascinante, perchè profondamente intrisa di grande rispetto per chiunque sia il mio interlocutore.
E per me, il rispetto completo delle altre persone è la colonna portante della mia esistenza.
Liberi di pensare che sia un pazzo da legare: la cosa non mi tocca minimamente.
Io sono così, sempre e comunque controcorrente.
Contro questo mondo che giorno dopo giorno continua a girare all'inverso di me e da me si allontana sempre un pò di più.
postato da: Bluesmaster alle ore 09:52 |
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domenica, 15 ottobre 2006
40000 tonnellate di rifiuti sono in viaggio dalla Campania verso l'Emilia Romagna.
Era già successo nel 2004 e ci risiamo ancora.
Sinceramente non capisco per quale motivo, i rifiuti che non sono prodotti da noi, debbano comunque finire presso le nostre discariche o i nostri inceneritori.
Ogni regione a mio avviso, dovrebbe mettersi nell'ottica di dedicare opportune zone allo stoccaggio dei rifiuti urbani, e dovrebbe costruire dei termovalorizzatori, che possano convertire in energia la combustione dei rifiuti, come, paesi quali la Germania, fanno da tempo.
Reggio Emilia, città che già possiede un inceneritore capace e funzionante, costruirà a breve un altro impianto del genere.
Mi pare una cosa piuttosto elementare!!
Sinceramente trovo che sia parecchio più comodo, spedire ad altri conterranei i propri rifiuti, piuttosto che impegnarsi civilmente al loro smaltimento.
E a me, la cosa sinceramente sta un pò sulle palle!!
Anzi, se devo essere sincero fino in fondo, mi ci sta proprio tanto!!!
postato da: Bluesmaster alle ore 21:29 |
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domenica, 15 ottobre 2006
Ma perchè tutte le domeniche mi capita la stessa cosa?
Mi sveglio regolarmente con un terribile mal di testa che mi accompagna come un ombra per tutta la giornata.
E dire che, non ce ne sarebbe il motivo, in quanto, rispetto ad alcuni anni fa, il mio stile di vita si è notevolmente "normalizzato".
Anzi, per meglio dire, si è allieato con quello degli ospiti della casa di riposo del mio paese.
Fatto sta che non tocco alcool da non so quanto tempo, ho praticamente smesso di fumare (quasi totalmente...ora viaggio sulle 3-4 sigarette a settimana), non esco mai, e vado a letto regolarmente alle 24 e non faccio nemmeno più sesso.
Ma, nonostante questo, il mio appuntamento domenicale col mal di testa si presenta sempre, con assoluta regolarità.
E dire che non ne avrei bisogno.
Infatti devo aumentare il mio carico di lavoro col basso, in preparazione al mio concerto del 2 Novembre, ma, suonare con un autobus che ti sta facendo manovra dentro la scatola cranica, non è proprio il massimo.
Accidenti....
Mi toccherà ricorrere alla solita pillola, e questa è una cosa che odio.
Maledetta domenica!!!
A completamento di una giornata del cazzo, il mal di testa feroce è proprio quello che ci vuole.
Speriamo migliori prima di sera e mi permetta di fare tutte le cose che mi ero programmato fin da ieri.
Ma, sono talmente tanti gli impegni, che avrei bisogno di giornate di 48 ore.
E un pò meno mal di testa la domenica...
postato da: Bluesmaster alle ore 11:27 |
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venerdì, 13 ottobre 2006
Questa mattina un giornale nazionale riportava la notizia secondo la quale, un settimanale scientifico inglese ha chiesto ad un team di studiosi di prospettare lo sviluppo dell'ecosistema terrestre, immaginando la scomparsa improvvisa di tutto il genere umano, così, da un momento all'altro.
Come è fin troppo facile indovinare, la natura, macchina perfetta, ne trarrebbe immediati benefici.
Vantaggi che, andrebbero solo ad aumentare col passare dei decenni e dei secoli, in termini di rinascita del mondo animale e vegetale.
Ho letto, poi mi sono spostato lungo la vetrina del negozio dove lavoro.
Guardavo il flusso ininterrotto di macchine e camion, sfilare lungo la via Emilia.
Visi, tirati, rumori fasidiosi, un odore di smog pungente, asfissiante.
L'emblema stesso dello stress, del vivere di corsa, lo specchio che riflette l'assurdità dei nostri tempi, era li, davanti a me.
E una volta ancora, ho visto tutto questo senza bende sugli occhi.
L'ho visto in tutta la sua splendente assurdità, mentre nella mia testa si accavallavano domande su quale sia il vero vantaggio di tutto ciò che chiamiamo modernità e progresso.
Ho chiuso per un attimo gli occhi, ed ho provato ad immaginarmi questo meraviglioso mondo senza esseri umani.
E la cosa che più mi ha colpito di questo mio sogno minimal, è stato immaginare il silenzio.
Tanto è stato il desiderio, che per un attimo mi è parso che il mondo si fosse fermato, in quanto nessun rumore arrivava più alle mie orecchie.
Ma poi, un violentissimo suono di clacson, mi ha riportato alla realtà.
Ho aperto gli occhi in un momento, giusto in tempo per vedere un camionista che inveiva contro un povero automobilista non proprio sveltissimo, agitando il braccio fuori dal finestrino.
L'ho guardato e ho capito.
Ho capito che madre natura ha fatto un solo errore: uno solo ma gravissimo.
Creare l'uomo!!!
Ho scosso la testa e sono tornato a rinchiudermi nel mio ufficio....e per un attimo avrei voluto piangere.
postato da: Bluesmaster alle ore 13:29 |
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giovedì, 12 ottobre 2006
Così mi piace camminare, lungo il tortuoso sentiero della mia vita.
Con passo lento, sciolto e con le mani infilate nelle tasche dei miei jeans un pò sdruciti.
Chiudendo gli occhi e respirando lentamente, lasciando che la mia pelle, possa vibrare liberamente al tocco delicato dei miei pensieri.
Felice di essere ciò che sono e che in fondo, corrisponde pienamente a ciò che vorrei essere.
Felice della mia solitudine, spazio aperto ed infinito, dove coltivare i miei sogni e dove esiliare le mie ansie e le mie tristezze.
Camminare....
Camminare.... e sentire che ogni passo è un avvicinarsi ed un prendere coscienza della essenza della propria anima, angelico insieme od indemoniato essere.
Camminare....mentre le labbra disegnano sul viso un sorriso ironico e beffardo.
Il sorriso di chi, nomalmente, non ha capito tutto dalla vita, ma spesse volte pensa di poterlo fare con estrema semplicità.
Camminare....avendo solo la premura di non arrivare troppo presto alla meta del proprio viaggio.
Camminare...col desiderio di non perdere mai il contatto con quelle persone speciali che mi accompagnano e che fanno si che ogni passo, sia una esperienza indimenticabile e meravigliosa.
postato da: Bluesmaster alle ore 12:49 |
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