sabato, 30 settembre 2006
Tra un mese riprenderò a fare concerti con la mia meravigliosa band.
Il mio fedele "fratello di blues", titolare del nome del gruppo, si è rimesso pienamente in forze  dopo aver passato un periodo nero e non vede l'ora di riprendere ad inondare il pubblico con i suoi eccellenti virtuosismi chitarristici.
Questa lunga pausa ci è servita, oltre che per disintossicare il suddetto soggetto da una overdose sonora che lo stava rendendo completamente insofferente alla musica di qualsiasi tipo, anche per apportare alcune modifiche all'organico della band.
Torniamo parzialmente rinnovati e con più grinta che mai!!
Ho bisogno di tornare ad accarezzare il mio strumento, da troppo tempo chiuso nella sua custodia.
Ho bisogno di sentire il profumo del suo legno, il metallo delle corde che scivolano sotto le mie dita, vibrazioni sonore.... quella intensa ed orgasmica sensazione che solo la musica riesce a donarmi.
Il momento è vicino....lo sento, ed io comincio a scalpitare come un cavallo selvaggio chiuso in un recinto.
Questa è la mia vita e nella musica è racchiusa tutta l'essenza del mio essere.
Alex Lomarco band sta tornando in pista!!
Are you ready for the texas blues experience??
venerdì, 29 settembre 2006
Leggo su Repubblica una intervista ad un medico di Trieste, uno dei tanti personaggi che raggiungono un reddito di 70 mila euro annui e che si sentono così tartassati dalle nuove aliquote di imposta volute dal governo Prodi.
Il medico in questione asserisce di percepire uno stipendio di poco inferiore ai 3500 euro mensili (compresa la tredicesima) e di non condurre affatto una vita da signore.
Auto del 1998 in pessime condizioni, casa in affitto, un mantenimento al figlio avuto da una precedente compagna, spese varie per riscaldamento, assicurazioni e cazzi vari, portano la spesa mensile ad una quota indicativa di 2300 euro.
La cifra rimanente, secondo le parole dell'intervistato, permette di condurre uno stile di vita poco più che mediocre, con qualche cenetta in ristoranti da 50 euro e alcuni week end in città estere, sfruttando voli low cost.
E a fine mese...non rimane il becco di un quattrino.
Leggo con calma.
Rifletto.
Leggo di nuovo....e mi incazzo.
Non sarà certo un riccone il dottore in questione, ma cazzo....con uno stipendio di 3500 euro mensili, una persona si potrà almeno definire un ottimo benestante??
Alla faccia di chi, guadagna poco più di 1000 euro al mese, deve pagare affitti che viaggiano nell'ordine dei 600 euro e deve pure mantenere una moglie e magari dei figli!!!
Senza considerare tutte le spese accessorie...
Non capisco a questo punto, dove si possa posizionare la linea che divide un ricco da un povero.
Per quanto mi riguarda, io appartengo certamente e felicemente alla seconda categoria e resto un pò basito quando leggo tali assurdità, perchè le trovo offensive nei confronti di chi, ogni giorno deve lottare con tutte le proprie forze per tirare ad arrivare a fine mese.
Mi pare sia giunta l'ore di finirla di raccontare frottole!!!
E' giunta l'ora della giustizia sociale.
Finalmente!!!!!



venerdì, 29 settembre 2006
Mi chiedo perchè alle volte i genitori si comportino come bambini di due anni.
E mi chiedo, per quale oscuro motivo, i miei lo facciano con tanta regolarità.
Porca puttana!!!!
Ma, nella vita di un genitore è tutto dovuto o, alle volte, un sonoro "vai a fare in culo" è più che doveroso?
Io mi sono rotto i coglioni.
Sto in casa e li aiuto per quanto mi è possibile, ma, se pensano di fottermi con le loro menate, i loro problemi e le loro ansie compulsive, hanno cagato fuori dal buco.
Io mi sono stancato di vivere così.
Ne ho veramente piene le palle.
E tanto per rimanere in tema di palle, vorrei ruzzolare così tanto lontano da non farmi trovare nemmeno col radar.
Ma, andate a farvi fottere...cazzo!!!
(Scusate lo sfogo...ma mi ci voleva questa mattina!!!)
giovedì, 28 settembre 2006
Lo scorso anno, nel mese di Novembre, sono stato in Kenya.
Un viaggio fantastico in una terra meravigliosa.
La cosa che più mi ha colpito, oltre naturalmente alle bellezze di questi luoghi selvaggi e meravigliosi è stato il fatto che tutta la gente avesse il sorriso stampato sulle labbra.
Gente che, di norma, non ha veramente nulla di nulla, se non una capanna costruita con terra e sterco, ma riesce a vivere con una grandissima dignità e una dolcezza che hanno dell'incredibile.
Gente che forse ha capito che la ricchezza più importante al mondo è il dono della vita.
Tutto il resto, sono cazzate, cose senza senso, pagliativi della felicità, quella felicità che la nostra società ha perso di vista da ormai troppo tempo.
Mi mancano i sorrisi di questo popolo meraviglioso.
Mi mancano quei profumi e quei sapori.
E guarda caso, (questo lo dico per tutte quelle persone che nutrono sentimenti razzisti e odiano a morte gli extracomunitari) erano tutti neri!!!!
Adesso, purtroppo, devo uscire e ributtarmi nel caotico, frettoloso mondo dei bianchi.
In questa società iperproduttiva che troppe volte annulla la dignità degli uomini in favore del progresso e del guadagno.
Esco e, come solito, cercherò tra la gente un sorriso vero, che non sia di circostanza.
Sicuramente, non lo troverò, ma mi imbatterò di certo in nervose faccie tirate che mi daranno solo nausea oltre a farmi desiderare di tornare il prima possibile in Africa, a contatto con gente vera in grado di farmi sentire vivo.

mercoledì, 27 settembre 2006
Sinceramente, fatico molto a capire tutto il clamore mediatico suscitato dalla triste vicenda di Piergiorgio Welby, il nostro concittadino, malato terminale da anni bloccato in un letto senza alcuna possibilità di guarigione, che ha chiesto il diritto all'eutanasia per se stesso.
Mi pare una richiesta più che lecita, in quanto ogni persona è padrona del proprio corpo e, come tale, può liberamente decidere se vivere o desiderare di morire, soprattutto, quando sopraggiungono condizioni tali per cui il vivere si trasforma in una soffrenza atroce e senza alcuna via di uscita.
Lasciamo poi perdere la morale cristiana e bigotta, secondo la quale la vita di un uomo è sacra, in quanto un dono di Dio, e come tale, soltanto Dio stesso può essere il giudice supremo (e spesso ingiusto) in grado di decidere per noi stessi.
A chi si fa paladino della vita con tanta enfasi, mi piacerebbe chiededre come mai al mondo ci sono paesi che applicano la pena di morte con sistematica regolarità (leggi ad esempio USA) e che sono nel contempo fermi assertori della cristianità come valore di vita assoluto e innegabile?
Approvo in pieno le parole di Umberto Veronesi, riportate ieri su Repubblica, in un articolo di Corrado Augias: - Negare l'eutanasia ad un paziente che la richiede in piena lucidità è una vera tortura ai danni di una persona incapace di difendersi-.
Soprattutto, vorrei vedere da giornali e tv, un pò più di rispetto verso la persona in questione, traducibile in quel doveroso silenzio che tali terribili situazioni meriterebbero.
La vita è un diritto per tutti, finchè non si trasforma in una condanna peggiore della morte stessa.
Questo è il mio pensiero.
martedì, 26 settembre 2006
- Pronto? Assistenza corpo umano?
- Si, buongiorno....dica pure...
-Umh, io dovrei risolvere un problema piuttosto importante.
  Vorrei disinstallare dal mio corpo il programma amore.

- Ma che sta dicendo!!
  Non è possibile, in quanto fa parte del pacchetto cuore-cervello.
  Disinstallarlo potrebbe significare arrecare danni a qualcuna delle strutture sopra elencate e provocarne così un cattivo funzionamento...
- Se è per questo, le posso garantire che nemmeno ora tali strutture stanno funzionando alla perfezione....
- Davvero? ha notato qualche anomalia di funzionamento? Mi descriverebbe quali? Cosi compilo la sua cartella cliente.
- Beh, il mio cervello lavora senza sosta e tende paurosamente al surriscaldamento, mentre il cuore spesse volte fa un male terribile.
  E tale dolore, ho notato, si diffonde lungo tutto il corpo, con tutti gli svantaggi che questo comporta.

- Capisco....è un bel problema....
  Vediamo che possiamo fare...
  Per prima cosa vada ad eliminare i programmi complementari sentimento e rispetto...
  Poi elimini pure parole, desiderio e sesso...
- Fatto....
- Ecco, ora può procedere a disinstallare il programma amore...
  Ma, si accerti che non ne rimanga traccia nel suo corpo.
  Le consiglierei una scansione completa che accerti la sua totale pulizia da tale programma, in quanto, piccole traccie dello stesso, possono nel tempo replicarsi, con il risultato di darle di nuovo problemi...
- La ringrazio molto, lo farò...lei è stata davvero gentile...
- Ma si figuri..è nostro dovere!!
  Ah, un ultima cosa...questa operazione, in quanto sconsigliata dalla ditta costruttrice del suo software, ha fatto si che la sua garanzia abbia perso validità da oggi stesso.
  Per ogni danno futuro derivante da tale disinstallazione, l'assistenza o la riparazione del suo corpo, sarà effettuata a pagamento...
  A proposito, come si sente ora?
- Se devo dire la verità, mi sento come prima...
- Ci vuole un pò di tempo per assaporare i benefici di tale alleggerimento di programmi.
Si accorgerà presto di quanto spazio libero le è rimasto nel cuore.
- D'accordo....la ringrazio davvero tanto...
- E di che? Lieta di esserle stata di aiuto...buona giornata.
-Buona giornata a lei e...grazie ancora.....



 
lunedì, 25 settembre 2006
Sapete cosa mi piace degli uomini?
Il fatto che in rete, sono tutti dei grandissimi scopatori, sempre pronti col colpo in canna.
Disinvolti cacciatori di femmine, capaci di trasformarsi in eccezionali amanti in men che non si dica.
Instancabili performer sessuali, vere macchine da guerra capaci di dispensare piacere infinito a chiunque, senza fare troppe distinzioni tra ciò che separa il sesso dall'amore.
Bene!!!
Pur appartenendo alla vostra lurida razza, devo dire con orgoglio che io non sono come voi.
E delle mie mancanze, delle mie paure e di tutto ciò che sono ne vado fierissimo.
Per quanto mi riguarda, potete fottervi il mondo intero.
La mia stima ve la siete già fottuta!!!!

lunedì, 25 settembre 2006
Oggi è una brutta giornata.
Cielo plumbeo e un discreto freddo, stanno preannunciando a gran voce l'arrivo della stagione invernale.
Sono uscito a fare due passi, oggi è giorno di mercato.
Quante faccie scure, ombre frettolose, infagottate nei maglioni che sanno di naftalina.
Ho accennato un paio di sorrisi a persone che conosco.
Due colpi andati a vuoto...due cartuccie sprecate.
Come risposta solo una grande indifferenza.
Entro nel bar, mi accuccio in un tavolo e faccio colazione, cercando di nascondermi il più possibile con il giornale che sto leggendo.
Seduta in un tavolo vicino una ragazza con un viso particolare e un corpo decisamente sexy.
Mi guarda, finge di leggere il giornale, mi tiene marcato per un pò di tempo, me ne rendo conto, poi, si decide...sembra volere dirmi qualcosa, non so...forse che il colore della mia maglietta non si intona assolutamente ai miei jeans, o forse, ancora meno al mio umore che da un pò di tempo a questa parte, tende decisamente verso il nero assoluto.
Fa un sospiro, disaccavalla le lunghe gambe, appoggia il giornale e in me scatta l'allerta di primo grado.
Se avessero già inventato il teletrasporto, mi sarei immediatamente materializzato il più lontano possibile, tipo su Marte.
Prego con tutto me stesso che non succeda ciò che sto pensando.
Una di quelle terribili situazioni che mi metterebbero incredibilmente a disagio e dalle quali faticherei non poco a fuggire in maniera dignitosa e veloce.
Fortunatamente, la fortuna gioca dalla mia parte e la donna in questione ha un ripensamento.
Si rilassa, riprende la sua posizione sulla sedia, gioca un pò con le dita sul giornale, continuando a lanciare occhiate piuttosto eloquenti.
Poi di colpo, si alza, si dirige verso il banco, paga e se ne va.
Tiro un sospiro di sollievo...e mi ricordo che non ho ancora bevuto il mio caffè.
Avvicino le labbra alla tazzina ormai fredda e bevo.
Ha un sapore terribile...come i miei giorni peggiori.
Pago, esco e, in tutta velocità, me ne torno di corsa nella mia tana....
domenica, 24 settembre 2006
Leggo su Repubblica on line un articolo che parla della visita del leader della casa delle libertà Sivio Berlusconi a Napoli.
A parte le solite tiritere snocciolate ai giornalisti, riguardante un tanto fantomatico quanto improbabile vantaggio della destra nei confronti della sinistra, in termini di gradimento popolare (ma allora, mi chiedo ancora come abbiano potuto perdere le elezioni, nonostante avessero promulgato leggi ad hoc che andavano a loro esclusivo beneficio) e simpaticissime battute su un governo a suo dire in crisi nera, mi da molto da pensare la frase del leader politico, riportata dalla testata giornalistica a chiusura dell'articolo e che recita come segue:
 "Stanno nascendo nuove voglie di libertà e democrazia - dice ancora - c'è chi sta preparando il nuovo manifesto per il Partito della libertà. Io ci credo perché c'è già un popolo unico, gente unita. Questo grande partito della libertà è già una realtà". "So che stanno nascendo - ha aggiunto Berlusconi - nuove voglie di democrazia e di libertà. C'è un gruppo di uomini di cultura che sta preparando un testo per tutti gli elettori che votano per noi, per gli amici di An, per la Lega, per l'Udc di Casini. Tra loro in Italia - conclude il Cavaliere - già formano oggi un popolo unico, di gente che vuol essere unità".
Nuove voglie di democrazia e di libertà??
Aiuto!!!
La prima trance di democrazia e libertà regalataci da questi signori, a mio parere ha già sortito sufficenti danni, perchè si possa pensare ad una seconda razione, senza averne più che giustificato timore.
Ma questo è soltanto il mio pensiero.
Un pensiero di un semplice cittadino, che vede e capisce tante cose.


domenica, 24 settembre 2006
Ci siamo.
Manca un passo.
Un passo soltanto...
domenica, 24 settembre 2006
Razzisti...vergogna!!!!
Mi ha colpito molto la notizia di quanto successo a Taranto.
Una stimata dottoressa, arrivata al seguito di una ambulanza a soccorrere un paziente che necessitava di cure, è stata cacciata via dallo stesso, a causa del colore della sua pelle.
E' una cosa incredibile.
Incredibile e di una violenza inaudita.
Incredibile che in un paese democratico e moderno come il nostro, possano capitare cose di questo genere.
La protagonista di questo fatto, persona estremamente intelligente, si è limitata a dire che il razzismo non è un fenomeno dilagante, ma riguarda solo poche persone nel nostro paese.
Mi permetto di asserire il contrario.
Ricordo che abbiamo ex ministri che definiscono gli extracomunitari bingo bongo e politici che, tempo fa, passavano a disinfettare con l'alcool i seggiolini dei treni su cui avevano seduto immigrati di colore.
Vedo normalmente come vengono trattate le persone di colore nei bar, nei negozi, sui posti di lavoro.
Sento il disagio delle persone verso chi è diverso, sento il loro fastidio, avverto la loro paura.
Ma, ricordo a tutti quanti, ancora una volta, che chi è nato con la pelle scura, non è una persona di serie b, ma è solamente un essere umano che ha tutti i diritti e i doveri degli altri uomini sulla faccia della terra.
Primo fra tutti il diritto al rispetto e ad essere trattato come un uomo e non come una bestia.
Alla dottoressa in questione, va tutta la mia comprensione e costernazione per un atto che reputo inqualificabile.
Per chi pecca di razzismo, invece, va solo il mio disgusto e tutta la mia rabbia infinita.


sabato, 23 settembre 2006
Maledetta mattina.
Nella mia testa si agitano parole e pensieri che vanno a cozzare contro la mia anima, violenti come le onde del mare che si infrangono sugli scogli.
Non riesco a mettere in fila un ragionamento logico.
Inoltre su che dovrei ragionare?
Sulla assurdità di una vita che mi ha sempre fatto la guerra?
O sulla violenza di parole che hanno lacerato la mia carne come una pugnalata?
Non voglio tamponare questa ferita che versa così tanto sangue.
Lascierò che sia lei stessa a prosciugarsi lentamente, momento dopo momento.
Avrei bisogno di aria, di respirare.
Ma il puzzo che sento è davvero insopportabile, perchè è l'odore del mondo.
Quel mondo a cui non appartengo.
Non voglio più giocare alla guerra.
Sono stanco.
venerdì, 22 settembre 2006
Ore 21,30.
''...non ho bisogno di una persona così''.
E in attimo capisco di provare il dolore più grande di tutta la mia vita....
venerdì, 22 settembre 2006
Lo schifo che gira in tv, non finirà mai di stupirmi.
Mi chiedo come è possibile mandare in onda programmi che sono l'elogio dell' ignoranza umana.
Ciò che un tempo si tendeva a tenere nascosto, in quanto era, giustamente, motivo di vergogna, ora è diventato il tema trascinante di tanti, troppi programmi.
Mi stupisco di fronte al fatto che, pseudo tg, decidano di dedicare servizi a tali oscene proposte, come succede spesso.
La cultura dell'apparire ha purtroppo stravolto le regole della tv.
L'inerzia di un pubblico lobotomizzato che è disposto ad assorbire qualsiasi schifezza con la stessa velocità con cui la carta assorbente cattura l'inchiostro, ha sopstato la proposta mediatica ben oltre il limite della decenza.
Dovrebbero provare vergogna, non solo chi partecipa a tali programmi, ma anche chi crea tali stupidi palinsesti.
Il mondo è cambiato...purtroppo è vero.
Ma gongolarsi nell'ignoranza mi pare davvero una cosa inaccettabile.
Ora capisco come è possibile che ragazzette dislessiche capaci solo di dimenarsi di fronte ad una telecamera, possano essere considerate e trattate come vere star.
Mi fa schifo, tutto questo.
Motivo in più per odiare la tv.
E pure i telespettatori ignoranti.


giovedì, 21 settembre 2006
Vorrei porre alla vostra attenzione dieci semplici domande a cui, non riesco a dare una risposta logica e convincente.
Se qualcuno saprà farlo, ne sarò ne sarò infinitamente grato.
 1) Come mai la Fiat ha la curiosa tendenza a costruire automobili che non si possono guardare?
 2) Perchè la gente ha questo attaccamento morboso al denaro?
 3) Come mai, se davvero esiste un Dio, abbiamo guerre, fame e devastazioini?
 4) Perchè la chiesa, che dovrebbe seguire le regole del Vangelo e vivere in povertà, vive invece nell'opulenza?
 5) Perchè i politici possono dire tutte le cazzate che desiderano e godere sempre e comunque della impunità?
 6) Come si fa ad eleggere un personaggio come George W. Bush a presidente degli Stati Uniti?
 7) Perchè lo stato si fa promotore di battaglie contro il fumo, poi vende le sigarette?
 8) Perchè continuano a fare il Grande Fratello?
 9) Perchè se vai in piazza a manifestare vieni, con buona probabilità, preso a manganellate?
 10) Perchè c'è gente che continua a fare il saluto romano nonostante sia apologia di fascismo?
mercoledì, 20 settembre 2006
Secondo la leggenda, re Mida, aveva il supremo potere di trasformare in oro tutto ciò che toccava.
A mio modo, pure io ho un potere simile.
Solo che, tutto ciò che tocco con le mani o che sfioro con i miei pensieri, riesco irrimediabilmente a distruggere.
E mi capita di farlo normalmente con le persone a cui tengo di più.
Per questo motivo, mi ritrovo giornalmente a combattere con un carattere di merda, che fa di me una persona estremamente complicata da gestire, nella vita come sul lavoro.
Orgoglioso all'inverosimile, nervoso, sanguigno, duellatore, diretto come un pugno allo stomaco, geloso, irascibile, maleducato, anticlericale, solitario e sorbutico.
Soggetto a incredibili sbalzi di umore, felice un attimo prima, triste da morire nel secondo successivo.
Prigioniero di una mente contorta e spietata, capace di violentarmi fino a farmi sanguinare l'anima.
Amante della vita, come poche persone al mondo, ma spesso desideroso della morte, come unica via di scampo ad un dolore che alle volte riesce a farsi davvero insopportabile.
Guerriero in una battaglia che è stata persa fin dall'inizio o pedina nelle mani di un destino beffardo e cattivo?
Difficile rispondere.
Magari, nella fiaba della mia vita, non sono altro che il re.
Un assurdo e devastante re Mida al contrario, che tocca e distrugge.

martedì, 19 settembre 2006
Posso dire una cosa a me stesso?
Vai a farti fottere Alex!!!!
Vai all'inferno e restaci, testa di cazzo!!!!
postato da: Bluesmaster alle ore 22:22 | Permalink | commenti
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martedì, 19 settembre 2006
Leggevo sul sito di Repubblica, della ennesima tragedia della folia che si è consumata nella provincia di Lecco.
Un uomo, a seguito di un violento litigio con la moglie, ha ucciso a coltellate la stessa, ferendo pure gravemente la figlioletta di otto anni, che si era intromessa tra i due, a difesa della madre.
Illeso il secondo figlio di soli quattro anni, letteralmente gettato dalla donna sul balcone dei vicini, una volta intuite le violente intenzioni del marito.
Ho letto e sono rimasto senza parole.
Ma è mai possibile, mi chiedo, che possa esistere tanta follia nell'anima della gente?
Stiamo davvero vivendo in un mondo di border line, che viaggiano paurosamente sul filo del rasoio, a pochi centimetri dalla pazzia più totale?
Io lo vedo e lo sento sulla mia pelle.
Lo vedo nella gente che frequento o che normalmente incrocio per la strada, sul posto di lavoro, tra i imiei clienti.
Non basta ostentare un comportamento normale per mascherare ciò che alberga dentro all'anima.
Profondi stati di insoddisfazione, nervosismi accentuati e logoranti, ricerca accanita della ricchezza,  schivitù al lavoro, problematiche famigliari, fanno si che molte menti saltino, con gli effetti poco piacevoli che ogni giorno abbiamo sotto gli occhi.
Tutto questo, mi sembra il termometro di una situazione estremamente grave.
Una incredibile follia collettiva, che non mi appartiene, ma che, mi spaventa non poco.
Forse, questo è il prezzo che si deve pagare per tutto ciò che la vita moderna ci impone.
O forse è solo l'allucinante realtà di tante, troppe persone, che hanno perso di vista la bellezza e il valore della vita, che è fatta di tante piccole cose.
Tante piccole cose che sono il vero tesoro di ognuno di noi.
Non dimenticatelo mai.
lunedì, 18 settembre 2006
Mi capita spesso di chiedermi se ancora vivo in Italia o se sono finito nell'incredibile mondo di Cartoonia senza rendermene conto.
Me lo chiedo tutte le volte in cui, mi capita di imbattermi in programmi tv che celebrano l'ignoranza delle persone come fosse un aspetto di cui doversi vantare, o peggio, quando vedo che alcuni tg nazionali, dedicano la metà del loro palinsesto a commentare notizie di gossip, amori estivi di calciatori e veline, stralci di bella vita (che di bello non ha proprio nulla), contornando il tutto con apparizioni di pseudo dive della tv, capaci di nulla, se non di fare roteare il culo davanti ad una telecamera.
Penso sia lecito chiedersi se tutto questo non serva per distrarre lo spettatore ignorante, da tutti quei problemi molto gravi che affliggono la nostra nazione e, più in generale, tutto il nostro piccolo pianeta, o più semplicemente, se la cultura del superfluo e dell'inutilità si è talmente radicata nell'essere umano da richiedere di essere nutrita giornalmente di tali cazzate mostruose.
Personalmente, non trovo nulla di interessante nel vedere veline dislessiche che si strusciano davanti a una telecamera.
Anzi, il più delle volte lo trovo pure imbarazzante.
Ma forse, il mio pensiero in questo caso, va contro corrente rispetto al pensiero della media delle persone.
Siate belli e state felici nell'essere completamente vuoti.
Non è importante avere un pò di sale in zucca, ma piuttosto esibire un bel seno che sfidi la forza di gravità!
Così si vive nell'assurdo mondo di oggi.
In bilico tra una realtà allucinante e il fantastico mondo di Cartoonia.



domenica, 17 settembre 2006
Una curiosa autorete, quella che ha visto protagonista il centravanti di sfondamento della nazionale cristiana, Papa Benedetto XVI.
Le frasi, dette durante la visita di martedi scorso alla università di Ratisbona, sulla natura violenta dell'Islam, hanno creato una vera e propria crisi politica, mentre le reazioni dei popoli islamici, vanno ad alimentare un incendio (in un clima internazionale di per se incandescente) che non promette troppi sbocchi sereni per il futuro.
Non è la prima volta che il Santo Padre si rende protagonista di autoreti lesive per la nostra politica interna ed internazionale.
Spesse le intromissioni della chiesa negli affari dello Stato, dimenticando con troppa facilità che lo Stato italiano è laico per sua natura e che non ha per tanto, nulla a che spartire con la santa sede.
Non lo dico io, ma lo dice la Costituzione,che sarebbe quel pezzetto di carta che certi politici (politici??) vergognosi hanno cercato di distruggere, ma che è e rimarrà sempre la solida base su cui si fonda il nostro meraviglioso paese.
Non dimentichiamo poi, quando nel 2004, lo stesso Papa si schierò contro l'ingresso della Turchia in Europa, in quanto paese mussulmano e perciò in aperto contrasto con l'Europa cristiana, credente e un pò bigotta.
Io non sono uno storico ne un credente e, come tale, ho pochi diritti di commento a tutta questa situazione.
Ma, mi chiedo: nessuno lo ha ancora avvisato che le crociate sono finite da un pezzo?